MAECI, CDP e Gruppo Banca Mondiale lanciano la Global Coffee Initiative per il futuro del caffè
L’iniziativa punta a mobilitare almeno 500 milioni di dollari a sostegno di una filiera del caffè più resiliente, sostenibile ed equa
È stata presentata oggi la Global Coffee Initiative, la piattaforma promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme a Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in partenariato con il Gruppo Banca Mondiale. L’obiettivo è preservare il futuro delle filiere globali del caffè, rendendole più resilienti, sostenibili ed eque e rafforzando le opportunità di sviluppo per i piccoli produttori e le comunità locali.
L’iniziativa è stata presentata alla Farnesina in occasione dell’evento “La strategia internazionale dell’Italia per il caffè. Sviluppo, valore, partenariati”, organizzato dal MAECI. L’incontro è stato dedicato alla presentazione della strategia italiana per il settore e al rafforzamento dei partenariati con Paesi produttori, organizzazioni internazionali, istituzioni finanziarie e rappresentanti della filiera.
Il caffè rappresenta una fonte di reddito per oltre 100 milioni di persone in circa 50 Paesi del mondo, ma il settore è sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico e ad altre criticità che ne mettono a rischio la sostenibilità. Pur non essendo un Paese produttore, l’Italia svolge un ruolo di primo piano lungo la catena del valore del caffè, essendo il sesto esportatore mondiale del settore e il secondo produttore europeo di caffè torrefatto.
In questo contesto, la Global Coffee Initiative, nata dall'impegno assunto dai Leader del G7 durante la Presidenza italiana del 2024, promuoverà investimenti pubblici e privati lungo l’intera catena del valore del caffè. L’iniziativa si articola su due pilastri complementari: uno strumento per la preparazione dei progetti e l’assistenza tecnica, volto a sviluppare opportunità pronte per essere finanziate, e una piattaforma di cofinanziamento finalizzata a mobilitare capitali pubblici e privati.
Nella sua fase iniziale, la GCI punta a mobilitare almeno 500 milioni di dollari attraverso un fondo dedicato alla preparazione dei progetti e all'assistenza tecnica e una piattaforma di cofinanziamento per iniziative pubbliche e private.
Gli investimenti saranno selezionati per produrre risultati chiari e misurabili: aziende agricole più resilienti, redditi più alti e stabili per le famiglie e filiere locali più solide, capaci di creare occupazione dal chicco alla tazzina.
Con il lancio della Global Coffee Initiative, l’Italia rafforza il proprio impegno a favore di una filiera del caffè più sostenibile, resiliente e inclusiva. In questo contesto, CDP contribuirà alla mobilitazione di risorse e competenze a sostegno dei Paesi produttori, valutando anche ulteriori interventi di finanziamento per accompagnare la transizione del settore e rafforzarne la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.