CDP RETI: il CdA approva il progetto di Bilancio di esercizio e il Bilancio consolidato 2025
PRINCIPALI DATI CDP RETI
Utile netto: 557 milioni di euro (539 milioni nel 2024)
Totale attivo: 5,5 miliardi di euro (5,3 miliardi nel 2024)
Patrimonio netto: 3,8 miliardi di euro (3,5 miliardi nel 2024)
PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI
Utile netto consolidato: 2,7 miliardi di euro (2,5 miliardi nel 2024)
Utile netto consolidato di pertinenza della Capogruppo CDP RETI: 742 milioni di euro (733 milioni nel 2024)
Totale attivo consolidato: 91 miliardi di euro (80 miliardi nel 2024)
Patrimonio netto consolidato: 23,0 miliardi di euro (21,3 miliardi nel 2024) di cui 5,6 miliardi di euro di pertinenza del Gruppo
Roma, 7 aprile 2026 h. 12:52 – Il Consiglio di Amministrazione di CDP RETI S.p.A. (Gruppo CDP), riunitosi oggi, ha approvato il progetto di Bilancio d’esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Il progetto di Bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti che sarà convocata per il 19 e il 27 maggio 2026, rispettivamente in prima e in seconda convocazione.
Risultati economico-patrimoniali di CDP RETI
L’utile netto si è attestato a 557 milioni di euro, in crescita (+3%) rispetto al 2024, principalmente per effetto dei più elevati dividendi di competenza.
Il totale dell’attivo, pari a 5,5 miliardi di euro, è rappresentato principalmente dalle partecipazioni in Terna, Snam e Italgas (valutate al costo di acquisizione e pari a 5,3 miliardi di euro).
Con riferimento al passivo, si segnalano debiti per finanziamenti a lungo termine (inclusa la quota corrente) pari a 1,7 miliardi di euro (1,7 miliardi a fine 2024) e patrimonio netto pari a 3,8 miliardi di euro (3,5 miliardi nel 2024).
I dividendi di competenza ammontano a 634 milioni di euro, in aumento rispetto al 2024 (+9%) per gli effetti positivi derivanti dall’aumento dei dividendi (in termini di dividend per share) delle società partecipate.
Risultati economico-patrimoniali consolidati
L’utile netto consolidato è pari a 2,7 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2024.
L’utile netto consolidato di spettanza degli azionisti di CDP RETI è pari a 742 milioni di euro.
Il totale dell’attivo consolidato, pari a 91 miliardi di euro (80 miliardi nel 2024), è principalmente riconducibile a immobili, impianti e macchinari per 48,3 miliardi di euro.
Il patrimonio netto consolidato è pari a 23,0 miliardi di euro (di cui 5,6 miliardi di euro di pertinenza del Gruppo).
Assemblea e Dividendo
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti – che sarà convocata per il 19 e il 27 maggio 2026, rispettivamente in prima e in seconda convocazione – l’approvazione di un dividendo ordinario complessivo massimo per l’esercizio 2025, al lordo delle eventuali ritenute di legge, pari a 556.533.286,56 euro, di cui 393.815.514,24 euro già distribuiti a titolo di acconto sul dividendo 2025.
In base alla proposta del Consiglio di Amministrazione, il saldo del dividendo 2025, da distribuire sulla base della delibera che sarà assunta dall’Assemblea degli Azionisti, risulta pari a massimo euro 162.717.772,32, al lordo delle eventuali ritenute di legge.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alessandro Uggias, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
CDP RETI S.p.A. è un veicolo di investimento partecipato da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (59,1% al 31 dicembre 2025), State Grid Europe Limited, gruppo State Grid Corporation of China (35,0% al 31 dicembre 2025), e un gruppo di investitori istituzionali italiani (5,9% al 31 dicembre 2025). La missione di CDP RETI è la gestione delle partecipazioni in Snam (31,35% al 31 dicembre 2025), Terna (29,85% al 31 dicembre 2025) e Italgas (25,94% al 31 dicembre 2025).