CDP e SACE in Costa d’Avorio per avvicinare le imprese italiane a investimenti, progetti di sviluppo e nuovi partner

Piano Mattei per l’Africa. Una missione per consolidare il dialogo tra Italia e Costa d’Avorio e rafforzare le relazioni economiche e istituzionali tra i due Paesi

Si è conclusa ad Abidjan una settimana di appuntamenti dedicati al rafforzamento delle relazioni economiche tra Italia e Costa d’Avorio, Paese prioritario del Piano Mattei. Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e SACE, con il sostegno e la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia e insieme a TEHA Group, hanno promosso una serie di incontri nel quadro del Piano Mattei per l’Africa rivolti alle imprese per favorire investimenti, nuove opportunità di business e partnership tra operatori italiani e ivoriani.

In questa prospettiva, le iniziative promosse ad Abidjan si inseriscono in una più ampia visione di partenariato strategico tra Italia e Costa d’Avorio, che punta a valorizzare le sinergie tra il Piano Mattei e le priorità di sviluppo definite dal Piano Nazionale di Sviluppo (PND) ivoriano.

Il Paese registra uno dei tassi di crescita più elevati della regione, svolge un ruolo di snodo logistico e commerciale e offre un contesto favorevole agli investimenti.

Nel 2025 l’interscambio tra i due Paesi ha raggiunto 829,4 milioni di euro, in aumento del 10,9%, con esportazioni italiane per 292 milioni e importazioni per 537,4 milioni.

L’obiettivo delle iniziative è promuovere il rafforzamento della collaborazione che, attraverso il dialogo con le Istituzioni e il coinvolgimento delle imprese e degli attori economici di entrambi i Paesi, contribuisca alla realizzazione di progetti in linea con le esigenze di sviluppo della Costa d’Avorio. Un approccio fondato sulla reciprocità, la valorizzazione delle competenze locali e la costruzione di partenariati duraturi, capaci di generare opportunità e benefici condivisi.

Il programma si è aperto il 14 ottobre con la Business Visit di SACE con il focus su Agribusiness & Infrastrutture, una serie di incontri che ha coinvolto le imprese italiane sui progetti in programma e i fabbisogni locali, consentendo alle aziende di approfondire le opportunità di collaborazione e di valorizzare le proprie competenze tecnologiche e industriali con rappresentanti delle principali Istituzioni ivoriane, tra cui il Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e delle Produzioni Alimentari, l’Agenzia per lo Sviluppo della Filiera del Riso (ADERIZ) e il Ministero delle Infrastrutture e della Manutenzione Stradale. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Push Strategy, iniziativa lanciata da SACE nel quadro del Piano Mattei dal 2024 che favorisce l’incontro tra le esigenze di sviluppo delle controparti estere e le competenze del sistema produttivo italiano, anche grazie ai propri strumenti assicurativo-finanziari.

Il 15 ottobre si è tenuta la prima edizione del Forum sugli Investimenti in Costa d’Avorio, promosso da TEHA Group in collaborazione con la Struttura di Missione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero degli affari Esteri e della Cooperazione Internazionalee con l’Alto Patronato del Primo Ministro della Costa d’Avorio. Il Forum ha riunito Istituzioni, investitori e imprese per confrontarsi sulle prospettive di investimento e sui vantaggi competitivi del mercato ivoriano, con particolare attenzione al rafforzamento del partenariato bilaterale, allo sviluppo della filiera agroalimentare e al ruolo delle infrastrutture e della transizione energetica nell’integrazione economica dell’Africa occidentale.

Nel pomeriggio CDP ha riunito imprese, Istituzioni finanziarie e soggetti attuatori nel workshop ‘Dai progetti alle opportunità per le imprese: il procurement delle iniziative di cooperazione allo sviluppo in Costa d’Avorio’, dedicato alle opportunità generate dagli interventi di cooperazione allo sviluppo sostenuti da CDP nel Paese, dalla fornitura di beni e servizi alle tecnologie e all’assistenza tecnica. Nel corso del workshop sono state presentate quattro iniziative strategiche nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa: il progetto NEDA per ampliare l’accesso all’elettricità e digitalizzare la rete nazionale presentato dalla Banca Mondiale e CI-Energies; il programma 2PAI-NE seguito da International Fund for Agricultural Development (IFAD), per lo sviluppo di poli agroindustriali inclusivi e resilienti al clima nel Nord-Est del Paese, entrambi sostenuti dal Fondo Italiano per il Clima. Il progetto Songon, con AICS e il Ministero della Salute, dell'Igiene Pubblica e della Copertura Sanitaria Universale, relativo alla realizzazione e all’equipaggiamento dell’Ospedale Generale di Songon e della sede dell’INFAS di Abengourou e il progetto PADUD, sostenuto nell’ambito della partnership tra CDP e la Banca Africana di Sviluppo (AfDB) nel quadro della Rome Process Financing Facility dedicato allo sviluppo urbano sostenibile, le infrastrutture e la resilienza climatica.

A chiudere le tre giornate, il 16 ottobre è stato il lancio sul mercato ivoriano della piattaforma CDP Business Matching, in occasione dell’evento ‘Italy Meets Côte d’Ivoire’, organizzato con l’Ambasciata d’Italia e le principali istituzioni e associazioni di imprese dei due Paesi. Realizzata da CDP con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e SIMEST, con il coinvolgimento di Agenzia ICE, SACE, Confindustria, CNA e delle Camere di Commercio italiane all’estero, CDP Business Matching è una piattaforma digitale, gratuita e multilingue che favorisce l’incontro tra imprese italiane e straniere di tutti i settori attraverso appuntamenti B2B organizzati durante tutto l’anno.

Con l’ingresso della Costa d’Avorio, il servizio estende la propria operatività a 26 Paesi focus. Sono già oltre 12.000 le imprese italiane e straniere registrate, che attraverso la piattaforma possono entrare in contatto con potenziali partner e partecipare a incontri di business, rafforzando le relazioni tra la business community italiana e quelle dei mercati internazionali.