Un percorso che mette in dialogo arte contemporanea e impresa per affrontare sfide reali attraverso la ricerca artistica e l’intelligenza culturale, trasformando la complessità in visione, direzione e risultati concreti.
Art Thinking – Contaminazioni d’Impresa è un progetto di Fondazione CDP che promuove l’incontro tra mondo industriale e arte contemporanea, valorizzando il ruolo dell’artista come motore di innovazione, strumento di analisi e chiave di lettura della realtà.
Il progetto utilizza l’arte non come leva reputazionale, ma come dispositivo trasformativo capace di incidere sui processi, sul pensiero e sulle dinamiche organizzative delle aziende coinvolte. L’arte diventa così una metafora potente per sviluppare pensiero innovativo, linguaggio condiviso e nuove prospettive.
Il percorso si svolge nei territori in cui operano le aziende selezionate da Fondazione CDP, appartenenti all’orbita del Gruppo, rafforzando il legame tra impresa, cultura e comunità locali.
Gli obiettivi
Art Thinking – Contaminazioni d’Impresa si pone l’obiettivo di
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favorire un impatto sociale, culturale ed economico all’interno delle aziende coinvolte, attivando nuove visioni e processi innovativi attraverso il lavoro degli artisti
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sostenere lo sviluppo di giovani artisti e promuovere la conoscenza della cultura d’impresa nel mondo artistico italiano
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generare avanzamenti nell’ambito della ricerca e sviluppo, stimolando nuove traiettorie di innovazione
I benefici
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Il progetto genera valore condiviso per imprese ed artisti e per i territori, attraverso una restituzione culturale
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il rafforzamento del posizionamento reputazionale delle aziende partecipanti
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il sostegno allo sviluppo del tessuto artistico emergente
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l’avanzamento della ricerca sui temi dell’innovazione, anche attraverso la pubblicazione di un paper scientifico
L’impatto del progetto, sia sugli sviluppi innovativi nelle aziende sia sulla crescita degli artisti, è monitorato dall’Università Cattolica, specializzata nei temi dell’innovazione e delle art-based initiatives.
Art Thinking – Contaminazioni d’Impresa si sviluppa in tre fasi, in cui artisti e imprese collaborano per affrontare alcune delle sfide più urgenti legate allo sviluppo sostenibile della società contemporanea.
Fase 1 – Residenza e contaminazione
Cinque artisti italiani delle nuove generazioni, selezionati da Spazio Taverna, uno studio curatoriale e hub multidisciplinare, e cinque aziende individuate da Fondazione CDP avviano un percorso di collaborazione.
Gli artisti svolgono una residenza all’interno dei centri di produzione o di ricerca e sviluppo delle aziende. Un tempo dedicato all’osservazione, all’ascolto e alla contaminazione reciproca tra pensiero artistico e visione aziendale.
Al termine della residenza è prevista la restituzione all’azienda delle impressioni e riflessioni attraverso un workshop basato sulla metodologia Art Thinking, durante il quale i dipendenti aziendali vengono esposti a pratiche di pensiero laterale e controintuitivo per affrontare challenge complesse e sviluppare nuove narrazioni e identità.
Fase 2 – Co-progettazione dell’opera
A seguito della residenza, agli artisti viene richiesto di realizzare un’opera che affronti una delle sfide individuate dall’azienda coinvolta.
L’opera nasce da un processo di co-progettazione tra artista e impresa, traducendo in forma artistica il percorso di confronto e ricerca condivisa.
Fase 3 – Restituzione al territorio
I progetti di residenza e le opere realizzate entrano a far parte della collezione di Fondazione CDP e possono essere presentati in un museo di arte contemporanea del territorio.
Questa fase rappresenta un momento di restituzione sociale e culturale, aperto alle comunità locali, in cui il dialogo tra arte e impresa si traduce in valore pubblico.
Selezione degli artisti
Gli artisti partecipanti sono selezionati da Spazio Taverna e rispondono ai seguenti criteri
- italiani o stranieri residenti in Italia da almeno cinque anni
- under 40
- interesse per progetti di contaminazione tra arte e altri ambiti disciplinari
Inoltre, devono soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:
- partecipazione a mostre collettive in ambito istituzionale
- esposizioni in spazi istituzionali o museali pubblici o privati
- presenza in collezioni museali pubbliche o fondazioni private
- rappresentanza da parte di una galleria privata di livello nazionale o internazionale