Tutto inizia nel 1875, con la nascita dei Libretti di Risparmio Postale: uno strumento innovativo per l’epoca, pensato per rendere il risparmio accessibile a tutti, grazie alla capillarità degli uffici postali sul territorio. Nel 1925 gli si affiancano i Buoni Fruttiferi Postali, emessi da CDP, per completare l’offerta introducendo una forma di investimento orientata al medio-lungo periodo. I Buoni incentivano il mantenimento del risparmio nel tempo grazie a tassi di rendimento crescenti, contribuendo a educare i cittadini a una gestione consapevole e responsabile delle proprie risorse.
È così che il Risparmio Postale ha contribuito, nel tempo, a costruire una vera cultura del risparmio. Generazioni di cittadini hanno potuto realizzare progetti importanti – dalla casa all’istruzione, fino al futuro dei figli – con strumenti chiari, inclusivi e alla portata di tutti.
Un modello che ha sostenuto anche l’autonomia finanziaria del Paese, rafforzandone le basi economiche.
La fiducia in Buoni e Libretti continua a crescere. Il Risparmio Postale evolve, si rinnova e guarda al futuro, restando sempre fedele ai suoi valori fondamentali: sicurezza, semplicità e accessibilità.
Un modello dal doppio valore
È il risparmio dal doppio valore: per i cittadini, che investono in strumenti semplici e garantiti dallo Stato, e per il Paese, perché le risorse raccolte da CDP diventano infrastrutture, servizi e progetti di sviluppo sul territorio.
Scegliere i prodotti del Risparmio Postale significa abbinare al valore economico di un investimento garantito dallo Stato un importante valore etico. Un modello in cui il rendimento economico e l’impatto sociale si rafforzano a vicenda da oltre un secolo, costruendo un modello unico nel panorama del risparmio europeo.
È un processo circolare e virtuoso: le risorse raccolte dal territorio vi tornano sotto forma di servizi ai cittadini, posti di lavoro e opportunità di sviluppo. Un patto con i risparmiatori italiani che non è mai venuto meno.
Un modello dal doppio valore
È il risparmio dal doppio valore: per i cittadini, che investono in strumenti semplici e garantiti dallo Stato, e per il Paese, perché le risorse raccolte da CDP diventano infrastrutture, servizi e progetti di sviluppo sul territorio.
Scegliere i prodotti del Risparmio Postale significa abbinare al valore economico di un investimento garantito dallo Stato un importante valore etico. Un modello in cui il rendimento economico e l’impatto sociale si rafforzano a vicenda da oltre un secolo, costruendo un modello unico nel panorama del risparmio europeo.
È un processo circolare e virtuoso: le risorse raccolte dal territorio vi tornano sotto forma di servizi ai cittadini, posti di lavoro e opportunità di sviluppo. Un patto con i risparmiatori italiani che non è mai venuto meno.
Da oltre 150 anni trasformiamo il risparmio degli italiani in infrastrutture, progetti e opportunità per il Paese
Le grandi opere per l’Italia
Dai primi decenni dopo l’Unità d’Italia abbiamo finanziato opere fondamentali per la crescita nazionale, dalle infrastrutture idriche alle strade, con centinaia di interventi da Nord a Sud: dal Canale Cavour, che ha favorito l’irrigazione delle campagne piemontesi e lombarde all’Acquedotto Pugliese, che ha portato acqua potabile a milioni di persone nel Mezzogiorno. Dopo il terremoto del 1908, abbiamo affiancato la ricostruzione di Messina e Reggio Calabria e la realizzazione di grandi ospedali pubblici, come il Civico di Palermo.
Dalla ricostruzione allo sviluppo
Nel Dopoguerra e negli anni del boom economico abbiamo contribuito alla realizzazione di grandi progetti per la modernizzazione del Paese come l’Autostrada del Sole, lunga 754 km da Milano a Napoli e realizzata in otto anni, e l’elettrificazione della rete ferroviaria. Abbiamo poi accompagnato la ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze del 1966 e i terremoti del Friuli e dell’Irpinia, nel 1976 e nel 1980.
Il risparmio che sostiene il futuro
Oggi il risparmio degli italiani continua a finanziare lo sviluppo del Paese: le risorse raccolte consentono di supportare gli enti pubblici, promuovere l’innovazione e la competitività del sistema economico, favorendo la crescita delle startup, l’adozione di nuove tecnologie e lo sviluppo delle imprese in Italia e all’estero anche attraverso progetti di cooperazione internazionale. Allo stesso tempo sostengono l’edilizia scolastica e gli impianti sportivi, le infrastrutture digitali, energetiche e quelle per i trasporti. Ne sono un esempio gli interventi per porti e aeroporti, l’autostrada Aosta-Est con il traforo del Monte Bianco, le metropolitane di Genova, Torino e Roma, l’alta velocità ferroviaria, l’ampliamento di atenei come la Federico II di Napoli e le università di Catanzaro e Cagliari, oltre ai tanti progetti per il social e student housing e la rigenerazione urbana.
Da oltre 100 anni i Buoni Fruttiferi Postali accompagnano il risparmio degli italiani. La galleria ripercorre l’evoluzione delle diverse serie storiche, dalle prime emissioni ai Buoni di oggi, ognuno dei quali rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita e il futuro del Paese: l’industria, le infrastrutture e i trasporti, l’istruzione e la cooperazione internazionale. Raffigurazioni che sottolineano come il risparmio raccolto con i buoni è motore di sviluppo e innovazione.