CDP per il territorio: 350 milioni per lo Student Housing

Cassa Depositi e Prestiti dal 1850 supporta lo sviluppo sostenibile del Paese, valorizzando il risparmio postale, raccolto presso 27 milioni di cittadini con buoni e libretti, destinandoli a investimenti per la crescita dei territori.

Le comunità locali hanno storicamente beneficiato di questo sostegno attraverso finanziamenti agli enti pubblici per la realizzazione e ristrutturazione di scuole, ospedali e piccole e medie infrastrutture nonché di progetti di edilizia popolare. Negli anni più recenti le attività di Cassa Depositi e Prestiti in favore del territorio hanno visto un notevole ampliamento per rispondere a nuove esigenze e bisogni dei cittadini.

Per questo, dal 2009, CDP si è impegnata anche a promuovere e sostenere lo sviluppo di soluzioni abitative accessibili a fasce di popolazione che non possono accedere alla locazione ai canoni correnti del mercato immobiliare (famiglie monoreddito, con presenza di persone anziane e/o con disabilità), ma senza i requisiti per accedere alle liste dell’Edilizia Residenziale Pubblica, attraverso il Social Housing.

Nell’ambito di questa attività, più recentemente CDP è intervenuta nel finanziamento di infrastrutture funzionali alla formazione dei giovani, con investimenti nello Student Housing per rispondere alla domanda del mercato. In un contesto di crescente mobilità degli studenti, con il 35% degli studenti universitari fuori sede e non pendolari, solo l’11% del totale dei posti letto a disposizione è coperto da offerta pubblica.

Il Gruppo CDP, tramite CDP Investimenti SGR, è intervenuto nel settore del Social e Student Housing attraverso un fondo di fondi, il Fondo Investimenti per l’Abitare, di cui è investitore di riferimento, con 1 miliardo di euro su oltre 2 miliardi di dotazione finanziaria.
Con riferimento agli studentati, ad oggi il Gruppo CDP ha investito in 15 strutture, per oltre 5.000 posti letto, tra Torino, Milano, Bologna, Padova, Venezia, Ferrara, Rovigo e Genova, a cui potrebbero aggiungersi a breve anche Firenze e Napoli. 

Il piano del Gruppo CDP prevede di arrivare nei prossimi anni ad una ventina di interventi, con un investimento complessivo di oltre 350 milioni di euro, per la realizzazione di circa 7.500 posti letto in residenze studentesche. Gli interventi nello Student Housing, una nuova asset class in fortissimo sviluppo nel nostro Paese, rispetto alla quale CDP vanta una vera e propria primogenitura, sono localizzati in città con un bacino di almeno 10.000-15.000 studenti fuori sede e con un comprovato fabbisogno di mercato.
Le residenze si inseriscono in prossimità delle sedi degli atenei, in aree semi-centrali, ben collegate con i mezzi pubblici e con tutti i servizi urbani nelle vicinanze.

La gestione è caratterizzata dalla flessibilità delle sistemazioni offerte rispetto alla tipologia dei soggetti e ai periodi di permanenza, dalla possibilità di affittare le unità libere nei periodi estivi e dalla stipula di contratti di locazione con diversi gestori, uno per la parte residenziale e uno per le attività commerciali, quali bar e servizi di ristorazione.
Le residenze prevedono l’offerta di alloggi smart, non solo con spazi adeguati alla residenza e allo studio, ma anche spazi comuni con un’ampia gamma di servizi: cucine, lavanderia, strutture per sport, svago e socializzazione, attività commerciali (food&beverage, health, co-working, meeting) e culturali (mediateca, musica, teatro).

I costi per gli studenti si aggirano intorno ai 350-400 €/mese tutto incluso per posto letto, rappresentando una soluzione maggiormente sostenibile per le famiglie rispetto all’affitto di una stanza o di un appartamento sul mercato.
La realizzazione degli studentati si inserisce spesso in operazioni di rigenerazione urbana, contribuendo alla vivibilità e al controllo sociale dei quartieri dove sono inseriti, favorendo la ricucitura di ambiti urbani sia centrali che periferici e incentivando lo sviluppo delle comunità locali.
La crescita dell’offerta di residenzialità studentesca, oltre ad avere un notevole impatto sul miglioramento delle infrastrutture universitarie, favorisce il consolidamento della presenza degli atenei e la sensibilizzazione sull’importanza della formazione e della cultura nelle nostre città.

Tra gli interventi realizzati si evidenziano importanti riqualificazioni; fra tutte, la riconversione di un complesso di edifici storici a Venezia, nell’area di Santa Marta, che ospita 650 studenti dell’Università Cà Foscari. 
Inoltre, con il fondo FIA2, CDP ha investito circa 30 milioni di euro per sostenere, insieme a Cattolica Assicurazioni, lo sviluppo di H Campus, il più grande campus europeo per l’innovazione e la formazione nel campo delle tecnologie digitali, nell’area di Cà Tron-Roncade, in provincia di Treviso, dove è prevista anche la realizzazione di una residenza studentesca per 250 ospiti.

Con il Piano Industriale 2019-2021, CDP ha rilanciato il proprio impegno per gli investimenti nelle infrastrutture ad alto impatto sociale, con un focus sullo Student Housing, consapevole delle ricadute positive per la formazione del capitale umano.
Per questo Cassa Depositi e Prestiti, da 170 anni vicina ai territori, con il suo contributo di esperienza e progettualità, ha in programma di rafforzare il proprio sostegno al settore, generando valore per le comunità locali, per favorire uno sviluppo equo e sostenibile per l’Italia di domani.