CDP: negli ultimi due anni erogati circa 2,9 miliardi destinati a oltre 14.200 imprese lombarde | CDP

Comunicato stampa

CDP: negli ultimi due anni erogati circa 2,9 miliardi destinati a oltre 14.200 imprese lombarde

A due mesi dall’inaugurazione della sede di Milano, arriva il primo incontro “Spazio Imprese” con la presentazione dello studio “L’economia lombarda: 5 eccellenze da cui ripartire”
 

Milano, 2 marzo 2021Cassa Depositi e Prestiti ha inaugurato la nuova sede territoriale di Milano lo scorso dicembre con l’obiettivo di essere ancora più vicina e dare maggior supporto alle circa 50.000 imprese del territorio. Il sostegno alle imprese lombarde, da parte di CDP, ha già caratterizzato fortemente il biennio precedente l’apertura della sede: sono state supportate infatti oltre 14.200 imprese lombarde per un totale di circa 2,9 miliardi di risorse erogate.

Le aziende coinvolte sono Large Corporate, Mid Cap e PMI operanti in diversi settori, fra i quali, in particolare, manifatturiero, meccanico, farmaceutico, agroalimentare e servizi. Negli ultimi mesi, fra le operazioni dirette finalizzate in Lombardia da Cassa Depositi e Prestiti, si segnalano, ad esempio, quelle con Saviola, Esprinet, Bracco e Amplifon.

In occasione del webinar “Spazio Imprese” trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma CDP Live questa mattina - a cui hanno partecipato l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Cristina Tajani, il Direttore Generale Finlombarda Giovanni Rallo, la Presidente di Sipcam Oxon Nadia Gagliardini, il Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Lombardia Alvise Biffi e il Responsabile della Divisione CDP Imprese Nunzio Tartaglia – sono state illustrate le principali evidenze emerse dallo studio L’economia lombarda – le 5 eccellenze da cui ripartire coordinato da Andrea Montanino, Chief Economist del Gruppo CDP.

Dalla ricerca è emerso che la Lombardia rappresenta la prima economia del Paese, con un PIL di quasi 401 miliardi di euro nel 2019, pari al 22,4% del totale nazionale. Tuttavia, sebbene da sempre inserita nel novero delle realtà economiche più dinamiche d’Europa già prima della crisi Covid, la “locomotiva” d’Italia mostrava una perdita di competitività rispetto alle aree considerate come “motori d’Europa” (le regioni di Baden- Württemberg, Rodano-Alpi e Catalogna).

Per far fronte alla crisi e favorire il rilancio del tessuto economico e sociale della regione e del sistema Paese, la Lombardia può far leva su alcuni settori che costituiscono delle eccellenze. In particolare, le cinque eccellenze individuate dalla ricerca sono: ricerca, innovazione e formazione; servizi finanziari; sistema fieristico; rete aeroportuale; sistema della mobilità sostenibile. In questo contesto e per far fronte alle principali sfide che la regione è chiamata ad affrontare, come il mantenere la capacità attrattiva e il saper colmare il gap con le altre grandi regioni d’Europa, la Lombardia dovrà essere in grado di orientarsi verso la transizione digitale, rafforzare le infrastrutture dei trasporti e della logistica e portare a termine il percorso di transizione ecologica in atto.

Paolo Calcagnini, Vice Direttore Generale CDP ha dichiarato: “La Lombardia dispone di molte eccellenze da cui ripartire. Pensiamo, ad esempio, al settore della ricerca, dell’innovazione e formazione che rappresenta un asset fondamentale non solo come traino per l'economia lombarda, ma anche come elemento in grado di formare e trattenere sul territorio capitale umano, aumentando così la produttività di tutto il sistema Paese. Da questa e dalle altre eccellenze bisogna partire per favorire la ripresa del sistema economico lombardo, ma non solo. Infatti, la rilevanza della Lombardia nell’economia del Paese è tale che la ripartenza post-Covid della regione risulta decisiva per accompagnare l’Italia fuori dalla crisi e inserirla stabilmente in un contesto europeo più dinamico. L’apertura della sede di Milano, avvenuta due mesi fa, vuole testimoniare l’impegno di CDP per favorire questo percorso, ancor di più in questo momento di incertezza legato all’emergenza da Covid-19”.

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