Attraverso il coinvolgimento attivo dei nostri portatori di interesse teniamo in considerazione le loro aspettative e priorità nella definizione della nostra strategia e nei nostri processi operativi. A tal fine, consideriamo fondamentale un approccio strutturato e costante per mantenere aggiornata la comprensione delle loro attese ed arricchire la nostra visione prospettica sulle possibili evoluzioni future.
Nel 2025 abbiamo nuovamente condotto l’analisi di doppia materialità in conformità alla Corporate Sustainability Reporting Directive (“CSRD”) e alle linee guida specifiche dell’EFRAG. A partire dal 2024, l’analisi si sviluppa secondo la duplice prospettiva della materialità di impatto (che considera gli impatti del Gruppo CDP e della sua catena del valore sulle persone, la società e l’ambiente) e della materialità finanziaria (che invece tiene conto dei rischi e delle opportunità derivanti dai temi di sostenibilità che possono avere, direttamente o tramite la catena del valore, effetti finanziari sul Gruppo).
Una questione di sostenibilità risulta materiale quando è rilevante dal punto di vista della materialità di impatto, della materialità finanziaria o di entrambe.
Gli impatti, i rischi e le opportunità materiali individuati attraverso l’analisi di doppia materialità concorrono a orientare la strategia e i processi decisionali del Gruppo CDP e a determinare i contenuti della Rendicontazione di Sostenibilità.
Il Gruppo tiene conto di tali tematiche e della reciproca influenza tra le stesse e il proprio modello attraverso l’integrazione delle dimensioni ESG nel Piano Strategico e mediante il Piano ESG 2025-2027. Nel 2025 sono risultati materiali i temi Cambiamenti Climatici, Economia Circolare, Forza Lavoro Propria, Comunità Interessate, Condotta dell'impresa, Finanza Sostenibile e inclusiva, Innovazione, ricerca e digitalizzazione.