Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI)
Il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. L'attività del FAl, coerentemente con la sua missione, si concretizza in tre ambiti: la cura di Beni artistici e naturalistici; l’educazione delle persone alla conoscenza del valore del patrimonio paesaggistico e monumentale del Paese; la vigilanza attiva per la protezione del paesaggio a rischio.
Il progetto intende rinnovare e potenziare l’offerta di visita di alcuni beni FAI, rappresentativi della varietà culturale italiana, investendo in servizi per l’accoglienza, allestimenti e strumenti narrativi multimediali volti a trasformare la visita in un'esperienza di crescita personale e collettiva, godibile e memorabile.
In particolare:
Il progetto include, inoltre, un'iniziativa complementare e diffusa su tutto il territorio nazionale: FAI Ponte tra culture: una proposta culturale che, grazie al coinvolgimento delle Delegazioni FAl in tutta Italia, promuove il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale come strumento per favorire il dialogo e l'integrazione tra persone di cultura e provenienza diverse.
Nel periodo di riferimento si sono conclusi i lavori di recupero delle Case Montana, che sono state inaugurate e aperte al pubblico il 4 dicembre 2025. L’intervento ha consentito l’apertura di 146 mq di nuovi spazi interni, ampliando il percorso di visita del Giardino della Kolymbethra e introducendo nuovi contenuti culturali, tra cui un video racconto immersivo dedicato alla storia del luogo e del paesaggio. Le attività di restauro sono state condotte con un approccio conservativo e orientato alla valorizzazione dei materiali e delle tecniche tradizionali, anche attraverso il coinvolgimento di istituzioni scientifiche e realtà del territorio.
Parallelamente, sono proseguite le attività di studio e indagine in altri beni coinvolti dal progetto. Presso l’Abbazia di San Fruttuoso sono state avviate indagini conoscitive e diagnostiche finalizzate alla progettazione dei futuri interventi, mentre a Villa Gregoriana sono stati realizzati i primi rilievi preliminari sull’area oggetto di intervento.
Nel trimestre si sono inoltre sviluppate le iniziative del programma FAI Ponte tra Culture, finalizzato a promuovere il patrimonio culturale come strumento di dialogo e inclusione. In questo ambito, il 7 e 8 novembre 2025 si è svolto a Napoli l’incontro nazionale dei gruppi FAI Ponte tra Culture, con la partecipazione di 25 volontari di origine straniera provenienti da 12 Paesi, in collaborazione con il Comune di Napoli e il Museo Madre. L’incontro ha posto le basi per l’organizzazione delle attività previste nei mesi successivi, tra cui la Giornata della Lingua Madre programmata per marzo 2026.