CDP RETI conclude con successo un’emissione obbligazionaria per 750 milioni di euro
Roma, 21 maggio 2015 h. 19:25 - CDP RETI Spa ha oggi concluso con successo il collocamento di un prestito obbligazionario a tasso fisso, non subordinato e non assistito da garanzie, del valore nominale di 750 milioni di euro.
Le obbligazioni – che saranno quotate presso la Borsa Irlandese (Main Securities Market) – sono riservate a investitori istituzionali, hanno una durata di 7 anni, cedola annuale pari all’1,875%, e prezzo di emissione pari a 99,909%.
La provvista riveniente dall’emissione sarà destinata al rifinanziamento di una parte dell’attuale indebitamento.
I titoli hanno rating atteso di BBB per Fitch e Baa3 per Moody’s.
L’ammontare degli ordini ricevuti da circa 150 investitori istituzionali è stato di oltre 2 miliardi di euro, di cui circa la metà proveniente dall’estero. L’emissione è stata collocata per il 45% presso fondi di investimento e assicurazioni, e per il restante 55% presso banche e altri investitori.
Con riferimento alla distribuzione geografica, il 65% dell’emissione è stato collocato in Italia, il 21% in Inghilterra, l’ 8% in Francia, e il restante 6% in altri paesi.
L’emissione è stata anticipata da un roadshow in cui CDP RETI ha presentato l’operazione nelle piazze finanziarie di Londra, Parigi e Milano.
Banca IMI, BNP Paribas, HSBC Bank, Mediobanca, Société Générale & Investment Banking e Unicredit hanno svolto il ruolo di Joint Lead Managers.
L’Italia è stata scelta come “Stato membro d’origine” ai fini degli obblighi informativi introdotti dalla Direttiva Transparency (Direttiva n. 2004/109/CE). Tale comunicazione è resa ai sensi dell’art. 65-decies del Regolamento Emittenti Consob (adottato con delibera n. 11971/1999).
CDP RETI Spa è un veicolo di investimento partecipato da Cassa depositi e prestiti Spa (59,1%), State Grid Europe Limited, gruppo State Grid Corporation of China (35%), e un gruppo di investitori istituzionali italiani (5,9%). La missione di CDP RETI è la gestione delle partecipazioni in SNAM (28,98%) e TERNA (29,85%).