Finanziamenti per sostenere grandi aziende e PMI, la realizzazione di infrastrutture e l’avvio di misure per agevolare l’accesso al credito, in particolare nel Mezzogiorno
Iniziative a favore della Cooperazione internazionale con progetti dedicati al settore agricolo per contrastare la scarsità idrica ed essere al fianco delle principali filiere del Continente africano
Roma, 19 marzo 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), presieduto da Giovanni Gorno Tempini, su proposta dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Dario Scannapieco, ha deliberato operazioni per un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di euro a favore di imprese italiane, infrastrutture strategiche e Cooperazione internazionale.
Interventi a favore del tessuto imprenditoriale In linea con gli obiettivi definiti dal Piano Strategico 2025-2027, il Consiglio ha dato il via libera a iniziative finalizzate ad agevolare l’accesso al credito delle aziende italiane, con particolare attenzione a quelle di minori dimensioni e alle imprese attive nel Mezzogiorno, per contribuire a sostenerne crescita e competitività e per dare nuovo impulso all’economia reale.
Sono stati inoltre deliberati interventi, anche in collaborazione con player finanziari nazionali, volti a favorire l’ammodernamento delle reti energetiche del Paese e lo sviluppo di nuove infrastrutture chiave, nonché a realizzare progetti di grandi aziende dedicati a innovazione e ricerca, da realizzare sul territorio.
Nuove risorse per la Cooperazione internazionale Il Consiglio ha approvato ulteriori iniziative a sostegno delle economie dei Paesi partner della Cooperazione internazionale nel Nord Africa e nell’Africa orientale. Gli interventi sono finalizzati, da un lato, a rafforzare la sicurezza alimentare attraverso il miglioramento dei sistemi di irrigazione nel settore agricolo in un contesto caratterizzato da crescente scarsità idrica e, dall’altro, a sostenere la crescita delle PMI e lo sviluppo delle filiere produttive nel Continente. Le iniziative si inseriscono nel quadro del Piano Mattei del Governo italiano e fanno leva su un approccio integrato che combina finanziamenti e servizi di consulenza specialistica, con l’obiettivo di generare un impatto duraturo sui territori interessati.