Urban Transformation: arte e innovazione a Torino

Urban Transformation: arte e innovazione a Torino

L’ex caserma La Marmora, proprietà del Gruppo CDP, ospita un'importante esposizione contemporanea e presenta alla città il progetto di riqualificazione dell'area

Torino, 2 novembre 2017

Convertire grandi spazi urbani abbandonati in luoghi di aggregazione, cultura e lavoro. Questa è la Urban Transformation avviata dal Gruppo CDP valorizzando un patrimonio collettivo come le caserme militari provenienti da anni in disuso, prima di essere acquistate da CDP Investimenti Sgr: dalla Sani di Bologna alla San Gallo di Firenze fino alla Colleoni Montelungo di BergamoCDP Investimenti Sgr cura la trasformazione di strutture abbandonate in aree urbane riqualificate, garantendo nuove opportunità alle città e alle persone.

Ed è lo stesso processo di riconversione a diventare occasione di crescita: gli spazi ampi e liberi, in via di definizione nei piani di utilizzo finale, sono luoghi ideali per eventi culturali dedicati alla collettività, con momenti di riflessione e di stimolo per immaginare il futuro -  tutti insieme. Come già accaduto a Roma nella ex caserma Guido Reni e nell’area dell' “ex Dogana” di San Lorenzo, ormai affermati e vivaci poli culturali, in questi giorni è la struttura La Marmora di Torino a diventare protagonista con Paratissima, esposizione di arte contemporanea, riferimento di grande interesse nel panorama nazionale.

536 creativi, 8 sezioni e 7 mostre curate dai 12 allievi del New Independent Curatorial Experience, il corso per giovani curatori di Paratissima, animano gli spazi dell’ex caserma offrendo agli spettatori opere legate al design, al fashion, alla fotografia e alla street art. Una vera e propria occasione per gli artisti emergenti: pittori, scultori, fotografi, illustratori, stilisti, registi e designer possono infatti mettersi in gioco in un contesto dinamico rivolto a una vasta platea.

L’evento è inoltre l’occasione per presentare il lavoro di riqualificazione dedicato all’ex caserma La Marmora, firmato dall’architetto Carlo Ratti. Terrazze verdi, una grande corte urbana e un parcheggio interrato saranno gli elementi principali di un progetto basato su un continuo processo di rinnovamento, miglioramento e adattamento di spazi individuali. Gli abitanti potranno scegliere tra le molteplici possibilità di co-living, co-making e co-working che il complesso potrà offrire, insieme a un museo interamente dedicato al periodo della Resistenza, per non disperdere il valore storico dell’ex caserma teatro di violenze fasciste contro i partigiani. Il progetto è stato presentato durante un workshop alla presenza di Guido Montanari, vicesindaco di Torino con delega all'Urbanistica, Alessandro Cimenti, Presidente Fondazione per l’Architettura di Torino, Giovanni De Niederhusern e Chiara Morandini per lo Studio Carlo Ratti e Salvatore Sardo, COO di CDP, con Paola Delmonte di CDP Investimenti Sgr e Anselmo Comito di CDP Immobiliare.

Il Gruppo CDP continua nel suo impegno per la valorizzazione del tessuto urbanistico italiano, promuovendo iniziative di Urban Transformation capaci di restituire spazi funzionali alla collettività, mantenendo il valore storico degli edifici. Anche così #promuoviamoilfuturo del Paese, investendo nel territorio.