Comunicato stampa

Sottoscritto l’aumento di capitale FSI da € 1 mld a € 4,3 mld e conferita da Banca d’Italia, azionista stabile di minoranza, la partecipazione del 4,5% in Generali

Roma, 22 marzo 2013

Cassa depositi e prestiti Spa (CDP) e Fondo Strategico Italiano Spa (FSI), controllato da CDP, comunicano che, a seguito dell’accordo siglato con Banca d’Italia il 19 dicembre 2012, è stata oggi conferita a FSI la partecipazione posseduta da Banca d’Italia in Assicurazioni Generali Spa (Generali), costituita da n. 69.777.535 azioni ordinarie, rappresentative del 4,5% del capitale sociale.

L’accordo con Banca d’Italia prevede un’operazione di aumento del capitale sociale di FSI, in parte riservata a Banca d’Italia e in parte ai soci, volta a consentire l’ingresso della banca centrale nella compagine sociale di FSI, con una quota di minoranza, a fronte del conferimento della partecipazione detenuta in Generali.

Per effetto dell’accordo, è stato oggi interamente sottoscritto e liberato l’aumento a pagamento del capitale sociale di FSI, approvato dall’assemblea straordinaria di quest’ultima il 20 marzo 2013 e così suddiviso:

  • aumento di capitale riservato a Banca d’Italia, di importo complessivo, inclusivo di sovrapprezzo, di 883.760.382,14 euro, mediante emissione di n. 29.008.182 azioni ordinarie e di n. 58.016.365 azioni privilegiate, sottoscritto e liberato da Banca d’Italia con il conferimento della partecipazione detenuta in Generali. Ai fini del conferimento, quest’ultima è stata valutata sulla base del prezzo medio ponderato espresso dalle negoziazioni di borsa delle azioni Generali nei sei mesi precedenti alla data di chiusura convenzionale dell’operazione (12,6654 euro per azione);
  • aumento di capitale riservato ai soci, di importo complessivo, inclusivo di sovrapprezzo, di 2.519.511.609,84 euro, mediante emissione di n. 248.098.196 azioni ordinarie, interamente sottoscritto e liberato da CDP.

Al termine dell’operazione, il capitale sociale di FSI passa da 1.000.000.000 euro a 4.351.227.430 euro. La compagine sociale è così composta: CDP 77,7%, Fintecna Spa (società interamente posseduta da CDP) 2,3% e Banca d’Italia 20 per cento.

Secondo quanto previsto dall’accordo con Banca d’Italia e come già reso noto al mercato:

  • entro il 31 dicembre 2015 FSI cederà a terzi, a condizioni di mercato, la partecipazione in Generali. Saranno retrocesse a Banca d’Italia, sotto forma di dividendi delle azioni privilegiate, le eventuali plusvalenze calcolate come differenza tra il valore dell’azione a fine 2012 (ultimi 5 giorni di negoziazione) e il valore di conferimento. Completata la vendita della partecipazione in Generali, FSI procederà altresì al rimborso a Banca d’Italia delle sole azioni privilegiate. Banca d’Italia resterà azionista stabile di minoranza di FSI per la quota rappresentata dalle azioni ordinarie.
  • nella gestione della partecipazione in Generali, FSI continuerà ad attenersi ai criteri finora seguiti da Banca d’Italia. In particolare, ai fini dell’elezione degli organi sociali, il voto sarà di norma espresso a favore della lista di minoranza presentata da qualificati gruppi di investitori istituzionali, con l’obiettivo di favorire l’attività di controllo che gli stessi possono esercitare.
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