Società per le partecipazioni "strategiche": CDP approva lo Statuto. Domani Conferenza stampa con Tremonti e Grilli

Comunicato stampa

Società per le partecipazioni "strategiche": CDP approva lo Statuto. Domani Conferenza stampa con Tremonti e Grilli

Roma, 27 luglio 2011

Cassa depositi e prestiti Spa (CDP) comunica che il Consiglio di amministrazione, riunitosi oggi, ha approvato lo Statuto della Società per l’acquisizione di partecipazioni in imprese di rilevante interesse nazionale ("imprese strategiche").

La nuova Società sarà una Spa con un capitale sociale iniziale di 1 miliardo di euro, sottoscritto da CDP. Il capitale sarà aperto ad altri soci qualificati: Cassa manterrà in ogni caso oltre il 51 per cento delle quote.

L’intervento della Società, che investirà di norma in quote di minoranza delle imprese, avrà come obiettivo la creazione di valore attraverso la crescita, il miglioramento di efficienza e l’aumento di competitività delle imprese partecipate, anche grazie a un coinvolgimento attivo nella loro governance.

Requisiti fondamentali delle imprese target sono una situazione di equilibrio economico-finanziario, adeguate prospettive di redditività e significative prospettive di sviluppo.

Le imprese dovranno essere di "rilevante interesse nazionale", ossia - come definite dal Decreto ministeriale dell’8 maggio 2011 - operare nei settori della difesa, sicurezza, infrastrutture e pubblici servizi, trasporti, comunicazione, energia, assicurazioni e intermediazione finanziaria, ricerca e alta tecnologia; oppure presentare particolari parametri dimensionali (fatturato annuo netto non inferiore a € 300 milioni e numero medio di dipendenti non inferiore a 250 unità; la dimensione scende fino a € 240 milioni di fatturato e 200 dipendenti nel caso di società la cui attività sia rilevante in termini di indotto e benefici per il sistema economico-produttivo).

I dettagli sulla nuova Società verranno comunicati domani, alle ore 15.30, nel corso di una Conferenza stampa presso CDP, cui parteciperanno - insieme ai vertici di Cassa - il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti e il Direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli.

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