Sicurezza informatica: l'accordo tra CDP e Polizia di Stato

Sicurezza informatica: l'accordo tra CDP e Polizia di Stato

CDP e Polizia di Stato hanno siglato un accordo per favorire la sicurezza dei sistemi e dei servizi informatici.

Roma, 12 luglio 2019

La sicurezza è un tema centrale per le attività di Cassa depositi e prestiti.

La gestione del risparmio e il supporto finanziario per le imprese e la Pubblica Amministrazione prevedono, infatti, una particolare attenzione per la protezione dei dati sensibili e per l’integrità delle infrastrutture digitali.

Per rafforzare l’impegno su questi temi, CDP ha siglato un accordo con la Polizia di Stato, volto a favorire la sicurezza dei sistemi e dei servizi informatici.

Grazie all’intesa, siglata dall’Amministratore Delegato di CDP Fabrizio Palermo e dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, sarà possibile avviare un lavoro sinergico per contribuire alla protezione aziendale di CDP. L’accordo, in particolare, permetterà di:

• condividere e analizzare informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti alle infrastrutture informatiche di CDP;

• segnalare emergenze causate da minacce e incidenti ai servizi di telecomunicazione;

• identificare l’origine degli attacchi contro infrastrutture critiche del Paese, con possibile ricaduta sulle reti gestite da CDP;

• realizzare e gestire un flusso di comunicazione per fronteggiare eventuali situazioni di crisi.

L’iniziativa è parte integrante delle attività promosse dal Ministero dell’Interno per potenziare le misure di prevenzione della criminalità informatica, attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.

In questo contesto, risulta fondamentale il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni che, attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche, è quotidianamente impegnata a garantire l’integrità della rete informatica all’interno delle strutture strategiche per l’Italia.