Ristrutturazione scuola primaria "Gerolamo Lorenzi" - Comune di Malegno

Malegno, nuovo look per la scuola primaria del virtuoso borgo della Val Camonica

Situato sulla riva destra del fiume Oglio, nella media Val Camonica, Malegno è un comune bresciano di 2.024 abitanti attraversato dal torrente Lanico, che dà il nome a uno dei due nuclei sui quali è fondato l'attuale abitato.

Tracce di antiche attività umane sono rappresentate dalle due steli, dette "di Bagnolo", località a ovest di Malegno. Questi massi, di epoca preistorica e protostorica, eretti verticalmente in una posizione protetta ma dominante sono la testimonianza che questa parte della Val Camonica, alle pendici delle aspre montagne che formano la costa più soleggiata ed esposta a sud-est, doveva essere frequentata dai Camuni, che in tempi antichissimi, forse per raggiungere l'altopiano di Borno transitavano per queste contrade.
Il centro storico di Malegno si estende nella parte alta del paese e due campanili caratterizzano la chiesa parrocchiale settecentesca, dedicata a Sant'Andrea, e la chiesa “vecchia” con affreschi cemmeschi e l’abside del XII secolo. Tra le strette vie del borgo ci si imbatte in pregevoli portali e cortili delineati da volte a crociera che sono visitabili, il primo fine settimana di luglio, in occasione di De Gustibus, festa che anima con assaggi ed esposizioni il centro storico.

Nell’estremo meridionale del paese si sviluppava l’Ospedale degli Esposti, ora trasformato in Pia Fondazione. L'edificio conserva un notevole affresco del 1300, attribuito al pittore Giovanni da Cividate e una Madonna con Bambino di Antonio Guadagnini. Adiacente all'ex Ospedale sorge la trecentesca chiesa di Santa Maria con il campanile in stile romanico. Al suo interno sono visibili una pala e una Crocifissione di Domenico Carpinoni e una Madonna col Bambino, attribuita al Grisiani.

Le acque del torrente Lanico che discende dalle pendici della Valle di Lozio, dalle cui rocce nasce la preziosa sorgente di acqua che alimenta il paese, grazie alla naturale pendenza del territorio, permette di mettere in funzione due centrali idroelettriche e, fino al secolo scorso, raggiungeva - attraverso un sistema di canalizzazione degli opifici - due fucine e un alambicco oggi trasformati in musei, un mulino e alcune segherie.

La morfologia del territorio ha caratterizzato sin dai tempi più antichi l’economia del paese come la coltivazione della vite sugli appezzamenti terrazzati a mezza costa, oggi in fase di recupero assieme ai vecchi sentieri di nuovo fruibili attraverso il bosco ceduo che avvolge i colli malegnesi.

Negli anni il comune di Malegno si è sempre mostrato attento alla sostenibilità ambientale e sociale: con la centrale idroelettrica, un livello avanzato di raccolta differenziata, la costruzione di un parco fotovoltaico e diversi impianti sparsi per il centro abitato ha agevolato la vita dei cittadini aumentando i servizi e diminuendone i costi e i consumi energetici (più del 50% del paese è illuminato tramite Led), il tutto mantenendo al centro il rispetto per l’ambiente. In questo contesto noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito a ristrutturare la Scuola primaria “Girolamo Lorenzi”, incrementando i servizi che il Comune di Malegno offre ai suoi cittadini. Un intervento in linea con la nostra missione di sostegno e aiuto concreto agli Enti locali nel promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.