Ristrutturazione scuola elementare "Giuseppe Fracassi" - Comune di Chitignano

Sulle orme dei contrabbandieri a Chitignano, il più piccolo borgo del Casentino

Piccolo borgo di montagna situato lungo l’itinerario che porta al Sacro Monte della Verna, Chitignano, con i suoi 886 abitanti, è il comune più piccolo del Casentino.

Il luogo più importante del comune da un punto di vista storico e architettonico è il Castello degli Ubertini, collocato lungo la strada che arriva da Rassina, un paio di chilometri prima del paese.

Risale al X secolo, e fino all’inizio del XIII appartenne ai Conti di Chiusi. Dal 1261 passò agli Ubertini e al Vescovo di Arezzo Guglielmino Ubertini (che in età avanzata guidò l’esercito ghibellino nella battaglia di Campaldino contro i fiorentini di parte guelfa). A questa nobile casata, tranne che per pochi anni nel corso del XIV secolo in cui fu proprietà dei Tarlati, il castello appartenne fino al 1830 circa. Il castello nel corso dei secoli venne inglobato all’interno di un complesso di edifici, assumendo l’attuale aspetto di una villa di campagna seicentesca.

A poca distanza dal Castello degli Ubertini, dalla parte opposta della strada, si trova il palazzo dell’antica Podesteria, istituzione costituita dalla Repubblica Fiorentina agli inizi del XV secolo. La struttura, semi nascosta da cipressi, appartiene oggi a un istituto religioso, al suo interno è conservato un interessante affresco datato 1610 e raffigurante l’Annunciazione.

Nel centro aretino meritano una visita la chiesa di San Lorenzo di origine seicentesca, che conserva la suo interno due belle tele seicentesche raffiguranti i Santi martiri Cristina e Sebastiano, e quella di San Vincenzo, la chiesa di San Jacopo nella piccola frazione di Taena e il suggestivo borgo di Rosina, piacevole nel suo insieme e per i semplici ma interessanti particolari architettonici che rispecchiano la semplicità di tutta l’architettura urbana di Chitignano.

Questo comune del basso Casentino è noto e ricordato per due aspetti ben diversi tra loro: il contrabbando del tabacco e della polvere da sparo, ai quali è stato dedicato l’ecomuseo del contrabbandiere nella frazione di Pantaneto, e la presenza nel territorio di acque termali solforico-ferruginose apprezzate nel Medioevo come oggi. Aspetto, questo, che contribuisce a rendere Chitignano una località gradita per la villeggiatura estiva e non solo.
  
Nell'ottica di preservare i piccoli borghi e di aiutare le amministrazioni locali nel fornire servizi adeguati alla popolazione, noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo sociale di Chitignano ristrutturando la scuola elementare Giuseppe Fracassi. Un impegno in linea con la nostra missione: quella di valorizzare, attraverso l’aiuto concreto degli Enti locali, il patrimonio sociale, culturale e imprenditoriale del Paese.