Ristrutturazione impianto sportivo - Comune di Campo Ligure

Campo Ligure, la capitale della filigrana all'ombra del Castello degli Spinola

Situato in una caratteristica posizione al centro dell'intersezione dei torrenti Stura, Angassino e Ponzema, a circa 30 km nell'entroterra di Genova, sorge Campo Ligure. Il suo nome deriva da un campo fortificato che le legioni romane avrebbero posto nel III secolo a.C., diventato poi Campo Freddo, derivato da “frei” (libero) perché autonomo rispetto ai domini della Superba e tramutatosi nel nome attuale sotto il Regno dei Savoia nel 1884.

Per secoli feudo degli Spinola, Campo Ligure è dominato dal maestoso castello trecentesco che dall'alto osserva i tetti e i campanili dell'antico borgo, caratterizzato dai bei palazzi affrescati e decorati. Fra questi spicca l'esuberante facciata dipinta del palazzo Spinola, edificio del Quattrocento che si affaccia sulla piazza principale del paese, dove sorge anche la settecentesca Chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine.

Ai piedi della collina del castello Spinola si trova, invece, l'oratorio di Nostra Signora Assunta. Esempio di barocco ligure architettonico, la chiesa conserva la statua lignea dell'Assunta opera dello scultore seicentesco Ursino de Mari, il gruppo ligneo della Madonna e san Gaetano della scuola genovese del Maragliano, il gruppo del Martirio di Santo Stefano e un pregevole crocifisso di scuola seicentesca napoletana.

Percorrendo pochi metri tra i caruggi, sui quali si affacciano le botteghe degli artigiani e le case dai colori vivaci che caratterizzano il centro storico, senza farsi rapire dal profumo della revzora (focaccia a base di farina di grano tenero e farina di mais) appena sfornata, si arriva al Museo della Filigrana "Carlo Bosio": uno scrigno che conserva gioielli di un'arte antica che ha qui una delle sue capitali internazionali. Campo Ligure è infatti famosa in tutta Italia per la lavorazione della filigrana, tuttora realizzata nelle numerose botteghe orafe del borgo, e all'interno del Museo è possibile ammirare interessanti esempi della produzione locale e rari capolavori raccolti nei quattro continenti.

Il panorama migliore del paese, che appartiene al circuito dei Borghi più belli d'Italia, si gode dal ponte romanico che scavalca lo Stura. Realizzato nel IX secolo è articolato in tre campate litiche. Fu demolito da alcune violente alluvioni nel corso del XVIII secolo e completamente ricostruito per tre volte in legno, venne successivamente ricostruito in muratura nel 1841.

Non molto distante, poco fuori il borgo, sulla sinistra del torrente Ponzema, sorge l'oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco che conserva al suo interno la tela di Domenico Piola raffigurante il Martirio di San Sebastiano, con San Rocco e San Michele Arcangelo e le reliquie di San Giulio, martire romano, contenute dentro un'urna e donate nel 1706 da un frate domenicano. Durante il periodo natalizio l'oratorio ospita uno dei più bei presepi meccanizzati d'Italia.

In questo contesto noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito alla ristrutturazione dell'impianto sportivo comunale di Campo Ligure. Un intervento volto a incrementare i servizi che l'amministrazione comunale eroga alla comunità, in linea con la missione che ci vede da sempre al fianco degli Enti locali nel promuovere lo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori attraverso opere che migliorino concretamente la vita dei cittadini.