Ristrutturazione ex manifatturiera - Comune di Cuorgnè

Cuorgnè, il borgo medievale affacciato sull'Orco dominato dalle due Torri

Allo sbocco della Valle Orco, nel territorio compreso tra il rilievo di Belmonte, il Monte Soglio e la Quinzeina, sorge Cuorgnè. Con i suoi 9.690 abitanti, il comune è parte della Città metropolitana di Torino ed è situato a soli 41 km dal capoluogo piemontese, nel Canavese occidentale.

Nel medioevo il centro canavesano costituiva un importante snodo commerciale e gran parte della sua importanza era legata alla presenza del ponte sull'Orco, per lungo tempo l'unico lungo il corso del fiume, via obbligata per i mercanti che da Ivrea si recavano ad Avigliana e ai colli della Valle di Susa. Tracce di quel periodo sono ancora visibili nel centro storico, dove passeggiando lungo la medievale via maestra, l’attuale Via Arduino, cuore dell’attività commerciale, si possono osservare i negozi che oggi come allora si affacciano sul portico che costeggia la via carraia.

Proseguendo lungo la via ci si imbatte in un palazzotto nobiliare forse del XIV secolo, chiamato Casa di Re Arduino. Edificato successivamente all'epoca in cui è vissuto il monarca (955-1015), il palazzotto si presenta con pregevoli arcate di tipo gotico, abbellite con decorazioni floreali e con porte e finestre decorate da fregi in cotto.

Il centro storico è sovrastato da due caratteristiche torri simbolo di Cuorgnè: la torre rotonda, detta di Carlevato, risalente probabilmente al 1200 e parte di un più vasto castello, e la torre quadrata, detta dell'Orologio (di origine trecentesca), costruita in opposizione alla vicina torre tonda. Ceduta nel 1400 dai Valperga al Comune, divenne torre di vedetta e poi torre campanaria, con rimaneggiamenti settecenteschi che portarono la sommità della torre alla forma attuale.

In una parallela di via Arduino si trova il grande edificio del Palazzo Comunale, costruito agli inizi del 1600 dalle monache benedettine che, costrette ad abbandonare Belmonte a seguito dei decreti del Concilio di Trento, vollero edificare a Cuorgnè il loro convento, di cui si conserva ancora la struttura originaria, come il bel cortile interno porticato nel quale sono ancora agevolmente riconoscibili gli elementi del chiostro conventuale. Al centro si trovava il pozzo, attorniato dal giardino. Dal lato settentrionale si erge l'edificio della Chiesa, attuale Teatro comunale, di dimensioni relativamente ridotte perché riservato alla comunità religiosa, con coro e parlatorio.

Da non perdere il Museo d’Arte ‘Carlin Bergoglio’, dedicato al famoso fumettista e illustratore del Guerin Sportivo e il Museo Archeologico del Canavese, allestito all’interno dell’antica Manifattura tessile, che a fine Ottocento è stato il maggior complesso piemontese per la lavorazione del cotone e uno dei principali in Italia. Il complesso ha chiuso i battenti nel 1991 dopo vari passaggi di proprietà ed è poi stato acquistato dal Comune che gli ha donato nuova vita come contenitore del Museo Archeologico.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito al restauro di due edifici importanti per la cittadina piemontese come il complesso dell'ex Manifattura tessile, sede del Museo Archeologico del Canavese, e del Teatro Comunale. Interventi che restituiscono alla comunità di Cuorgnè spazi importanti per la vita sociale, economica e culturale e che si pongono in linea con la nostra missione: sostenere gli Enti locali nel tutelare e valorizzare il patrimonio storico ed economico che i loro territori custodiscono.