Ristrutturazione cimitero comunale - Comune di Capri Leone

Capri Leone, il borgo del parco dei Nebrodi a due passi da Messina

A pochi passi dal parco dei monti Nebrodi, arroccato sulle colline che affacciano su un tratto di costa che dà sulle isole Eolie, sorge Capri Leone.

Il borgo conta poco meno di quattromila e cinquecento abitanti e ricade nella giurisdizione della città metropolitana di Messina con cui ha condiviso gran parte della sua storia. Le notizie sull’abitato di Capri risalgono prevalentemente all’epoca svevo-normanna mentre la denominazione “Leone” si aggiunse solo 1865 per distinguere il paese dal più famoso e omonimo comune compreso nell'arcipelago campano. Il centro storico del borgo conserva ancora tangibili testimonianze del suo passato come la pregevole chiesa dell'Annunziata, col suo imponente campanile del XII secolo.

L’edificio custodisce al suo interno una cinquecentesca statua marmorea di Antonello Gagini raffigurante la Madonna e un robusto crocifisso ligneo. Continuando a passeggiare per il borgo si arriva alla fontana dei Leoni. Il complesso, sito in un'area adiacente piazza Vittorio Emanuele, è composto da una coppia di leoni dai quali fuoriesce l’acqua. Bellissima la leonessa, la più antica delle due sculture, realizzata in marmo rosa di San Marco e risale al XV secolo. Il leone, invece, è un’opera molto più recente e in cemento, realizzata dai fratelli Giuffrè di Barcellona Pozzo di Gotto nel 1910. Sulla piazza si staglia invece la chiesa di San Costantino (XVII secolo). La sua struttura è a navata unica con due cappelle laterali e all’interno custodisce una monumentale tela del XVII secolo raffigurante il battesimo del Santo posta sull’altare maggiore e attribuita a Giuseppe Tomasi da Tortorici. Molto caratteristico il pavimento del presbiterio realizzato in maioliche.

Da vedere infine la suggestiva chiesetta di Sant’Antonio Abate. L’edificio rurale è in pietra, a unica navata con cappella laterale, ed è caratterizzata dal poderoso portale in marmo inscritto in una facciata a capanna. L’interno della Chiesa è molto semplice e ospita sull’altare maggiore la statua lignea di Sant’Antonio Abate (XVII -XVIII secolo).

Consci dell’importanza storica, sociale e culturale dei piccoli borghi italiani come quello di Capri Leone, noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo dei servizi comunali attraverso la ristrutturazione dell’asilo nido, di due campi sportivi, della palestra polivalente e del cimitero. Interventi in linea con la nostra missione che da sempre ci vede al fianco degli Enti locali.