Restaurato Castello Caldora a Pacentro, la valle Peligna ha di nuovo la sua sentinella

Porta naturale e al tempo stesso cuore del Parco Nazionale della Maiella, Pacentro sorge a 700 metri d’altitudine. Divenuto celebre per aver dato i natali ai nonni della cantante Madonna e a quelli paterni di Mike Pompeo, segretario di Stato americano sotto la presidenza di Donald Trump, il piccolo comune abruzzese, arroccato alle falde del Morrone è un borgo prettamente montano, appartenente al circuito dei Borghi più belli d'Italia.

I vicoli acciottolati si inerpicano su per il paese come un serpente di pietra in un intreccio di vie, archi, scale, camminamenti e porticati che collegano fra loro le piccole case.

Il borgo si raccoglie attorno alla Piazza del Popolo con la monumentale fontana seicentesca, un tempo adibita a urna sepolcrale, e la quattrocentesca chiesa di Santa Maria Maggiore o della Misericordia. L’imponente facciata, ornata da un cornicione lavorato, è arricchita da una graziosa meridiana e da un bel campanile.

Quella di San Marcello, fondata nel 1047, è la più antica chiesa di Pacentro. Ospita interessanti affreschi e ha un portale di legno intagliato da artigiani locali.

Una passeggiata per il borgo permette di scoprire altri luoghi interessanti. Come il “canaje”, l’antico lavatoio pubblico, oppure la “Preta tonna” (pietra dello scandalo), una grossa pietra incavata utilizzata come antica unità di misura del grano, sulla quale i debitori insolventi erano obbligati a sedere nudi davanti ai passanti, come forma di pubblica umiliazione.

Da questo particolare manufatto prende il nome il seicentesco Palazzo Tonno, che assieme ad alcuni bei palazzi signorili, tra cui palazzo la Rocca, sede del Municipio, palazzo Granata, palazzo Massa e palazzo Avolio testimoniano gli antichi fasti di Pacentro.

Un passato che ha come testimone più importante il possente Castello dei Caldora che, dalla cima della collina su cui si erge, sovrasta il borgo. La sua struttura originaria risale al X secolo ed è il più antico castello d’Abruzzo. Con tre maestose torri che dominano la Valle Peligna faceva parte di un vasto sistema di difesa militare che comprendeva altri sei castelli, tra cui quelli di Anversa e di Roccascalegna.

Caduta in abbandono, la rocca dal 1957 è divenuta proprietà del Comune di Pacentro ed è stata messa in sicurezza e restaurata più volte. Noi di Cassa Depositi e Prestiti abbiamo contribuito, insieme al Comune, a completarne il recupero. Un intervento in linea con la storica missione che ci vede al fianco degli Enti locali nella creazione di valore per i territori e nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale, sociale ed economico del nostro Paese.