Realizzazione stadio comunale "Marco Betti" - Comune di Monticiano

Una nuova scuola per Monticiano, borgo termale delle Colline Metallifere

Incastonato tra le colline senesi, in un ambiente autentico e incontaminato, bagnato dai fiumi Merse e Farma che danno origine a due riserve naturali, sorge Monticiano. Natura, storia e tradizione sono le tre caratteristiche del magnifico territorio di questo borgo medievale di poco più di 1.500 abitanti, immerso nel contesto selvaggio delle Colline Metallifere.

Tra i luoghi più suggestivi nel territorio comunale di Monticiano c'è senz'altro Petriolo con le sue vasche termali, ma anche le fortificazioni, i ruderi di mura e la Torre risalenti al Medioevo. Immerso nel bosco, attraversato dal fiume Farma, Petriolo è un rarissimo caso di “terme fortificate”. I monconi di mura residui appartengono infatti all’antico Castello di Petriolo, struttura difensiva eretta a protezione della sorgente e dei bagni, ritenuti beni talmente preziosi da non poter essere lasciati in balìa delle minacce provenienti dai vari potentati dei dintorni.

Anche l'eremo agostiniano di Camerata è circondato dalla natura, e racconta la storia del Beato Antonio, Santo Patrono di Monticiano, che lo scelse come sua dimora. La Chiesa di Sant'Agostino contiene decorazioni e affreschi di grande rilievo, attribuiti a Guidoccio Cozzarelli e ai discepoli della scuola senese del Sassetta e di Taddeo di Bartolo. Importante è il frammento della vetrata attribuito a Pietro Lorenzetti.

Altri luoghi di storia e cultura, immersi nella natura sono la frazione di San Lorenzo a Merse, con il suo castello e la Chiesa della Misericordia, e il castello di Tocchi (X secolo), ultimo avamposto della diocesi di Volterra alle porte della Maremma. Monticiano è anche sede di splendide opere di arte ambientale con ben due parchi museo: uno che raccoglie le oltre 50 installazioni dello svizzero Kurt Laurenz Metzler, l’altro che conserva invece le sculture di artisti internazionali e porta il nome di Roberto Ciulli.

Monticiano non è solo un piccolo gioiellino medievale immerso nel verde delle colline senesi, ma un borgo vivo che durante la Resistenza si guadagnò la Medaglia d'oro al Merito civile perché fu la base per la prima organizzazione dei nuclei partigiani senesi e divenne zona di operazioni della brigata Garibaldi "Spartaco Lavagnini" e teatro dell'eccidio di Scalvaia (la fucilazione, in segno di rappresaglia per l'uccisione di un appartenente alla Guardia Nazionale Repubblicana, di 10 giovani renitenti alla leva che si erano dati alla macchia).

Consci della necessità di proteggere e valorizzare località come Monticiano, preziosi scrigni della memoria storica del nostro Paese, noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo fieri di aver contribuito a realizzare il plesso scolastico “Rita Levi Montalcini” e lo stadio comunale “Marco Betti”. Opere fondamentali per la comunità senese, coerenti con la nostra missione che ci vede in prima linea, insieme agli enti locali, per lo sviluppo sociale, culturale ed economico su tutto il territorio italiano.