Realizzazione mensa - Comune di Villa Estense

Villa Estense, nel padovano, con il suo elegante Palazzo San Bonifacio-Ardit

Villa Estense è un comune di circa 2.100 abitanti della provincia di Padova.

La romana Villa, poi Villa di Villa e dal 1867 Villa Estense, è citata per la prima volta nel 1077 e ancora nel 1139, in una donazione al monastero di Carceri, antica abbazia nella bassa padovana.

Da allora, fino alla seconda a metà del Settecento, l’attuale territorio del paese è stato oggetto di compra-vendite tra confraternite e ordini monastici.

La storia della chiesa parrocchiale ricorda proprio questo passato. Intorno al 1793, la fatiscente chiesa di Sant’Andrea viene ceduta dal Senato della Repubblica Veneta alla comunità locale, che decide la ricostruzione dell’edificio così come si presenta oggi: a una sola navata e a sette altari. Il vecchio campanile sarebbe stato abbattuto nel 1865 e riedificato nel 1882.

Palazzo San Bonifacio-Ardit, costruito nella seconda metà del Cinquecento da Ercole San Bonifacio, esponente di un’antica e potente famiglia veronese, è contornato da un ampio giardino abbellito da statue. A sua volta, l’edificio è in stile neoclassico, con un corpo primario e due ali che si staccano verticalmente, a racchiudere un cortile con pozzo.

Palazzo Valentinelli invece nasce all’inizio dell’Ottocento, per volontà del giurista ferrarese, Giuseppe Valentinelli, la cui famiglia disponeva di importanti proprietà terriere nella zona. Verso la fine degli anni Ottanta del XIX secolo, il Comune entra in possesso dello stabile e, fino al 1977, lo utilizza come sede della propria amministrazione. Dopo un lungo restauro, oggi ospita la Biblioteca comunale e alcune associazioni locali.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver affiancato l’Amministrazione comunale nei lavori di ristrutturazione della Biblioteca, appunto di Palazzo Valentinelli, dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Mazzini” e della mensa scolastica. Nello stesso ambito di interventi, sono stati realizzati ex novo gli spogliatoi del campo da calcio. Si è trattato di un impegno in linea con la nostra missione di sostegno agli Enti Locali, nella realizzazione di interventi di pubblica utilità e a rilevanza sociale.