Realizzazione cimitero nucleo F - Comune di Piedimonte Etneo

Piedimonte Etneo, il belvedere sul vulcano

Sul versante Nord-Est dell'Etna, sul territorio dell’omonimo parco lungo il vallone Zambataro, sorge Piedimonte Etneo, comune di 3.934 abitanti della città metropolitana di Catania. Il borgo nasce agli albori del XVII secolo, con il nome di Belvedere grazie agli splendidi panorami che questo lembo di terra, sita ai piedi di un vulcano, riesce a regalare.

All'epoca il territorio di Piedimonte Etneo faceva parte dei possedimenti dei Gravina Cruyllas, baroni di Francofonte e principi di Palagonia, e fu appunto Ignazio Gravina Cruyllas che nel 1650 fondò il paese. Il fondatore non andò oltre l'edificazione di una piccola chiesa, intitolata a Sant'Ignazio di Loyola, di una dozzina di case, di qualche forno, di un piccolo alloggio per suo servizio. Bisognerà aspettare Ferdinando Francesco (1675-1736), quarto signore di Piedimonte, per cominciare a vedere un’espansione del paese e quell’impronta urbanistica che tuttora lo caratterizza. Vennero realizzate importanti costruzioni, fra cui ricordiamo l'acquedotto, la Porta San Fratello, il Carcere, la chiesa di San Michele Arcangelo e il Convento dei Cappuccini. In questo periodo si registra un rilevante aumento della popolazione. Nascono così le prime frazioni. Come quella di Vena che testimonia i lontani trascorsi della civiltà bizantina in queste terre, attraverso la bella icona della Vergine con il Bambino, custodita nell'omonimo santuario e il cui culto risale al VI secolo.

Altra frazione è quella di San Gerardo, meta di pellegrinaggi per il culto di San Gerardo Maiella, cui è dedicata la chiesa, elevata a santuario nel 2000. Il culto è legato a un episodio piuttosto recente: nel 1920, una donna, stando alle cronache, sarebbe stata miracolata da un’immaginetta del santo. Nel 1948 fu ultimata la chiesa adiacente alla cappella che tutt'oggi è meta di molti pellegrini, soprattutto durante l'ultima domenica d'agosto, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di San Gerardo.

Consci dell’importanza di piccoli borghi come quello di Piedimonte Etneo, noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito al potenziamento dei servizi che la municipalità offre ai cittadini, attraverso la realizzazione di tre nuclei del cimitero comunale e del nuovo campo sportivo “A. Raiti”. Un impegno in linea con la nostra missione che da oltre 170 anni ci vede al fianco degli Enti locali.