Realizzazione casa albergo per anziani "Le Ginestre" - Comune di Castel di Sasso

Castel di Sasso, il borgo della cascata che non c'è alle falde del Friento

Situato alle falde del monte Friento, a circa 400 metri di altitudine, Castel di Sasso è un comune sparso di 1.148 abitanti della provincia di Caserta: un piccolo gioiello custodito tra i rilievi dei Monti Trebulani di notevole bellezza paesaggistica.

Diviso tra borgate e frazioni e privo di un forte centro urbano, il comune ha come nucleo più antico il borgo di Sasso, un abitato di origine medievale, difeso naturalmente dallo sperone roccioso sul quale sorge, che si affaccia a strapiombo sulla vallata sottostante. Qui, tra stradine e stretti vicoli, il tempo sembra essersi letteralmente fermato. Dell’antica fortezza che dominava il borgo, benché rimangano poche tracce, si possono ancora osservare il torrione quadrangolare posto al centro della rupe su cui si ergeva e tratti di cinta muraria provvista di sei garitte difensive. A circa 200 metri dall’abitato si trovano i ruderi della chiesa di San Biagio extra moenia. Esistente già nel 979, ma intitolata a San Pietro, fu in un primo tempo una stazione processionale di pellegrinaggio di devozione a San Michele Arcangelo; sulla parete absidale si possono osservare i bellissimi, anche se parzialmente deteriorati, affreschi medievali raffiguranti in origine la Vergine Regina in trono (con Bambino) fra gli arcangeli Michele e Gabriele ed i santi Biagio e Nicola.

Per la sua favorevole collocazione, Sasso presenta suggestive terrazze dalle quali si può ammirare la vasta piana campana, fino alle isole del golfo di Napoli e, sul versante opposto, i magnifici panorami delle colline che cingono i comuni interni. In particolari periodi dell’anno, quando le piogge sono più copiose, è possibile ammirare una bellissima e misteriosa cascata naturale che, precipitando dalla parete rocciosa del borgo, prosegue il suo corso fino a riversarsi nel fiume Volturno.

Attraverso un paesaggio vivace, ricoperto da boschi e valli, si raggiunge facilmente il borgo di Vallata. Questo conserva ancora intatti i caratteri tipici del periodo tardo medievale, parzialmente in stile catalano, e custodisce pregevoli testimonianze architettoniche come la casa a torre Apisa, risalente al 1538, e l’ex casa Simeone, del 1700.

Negli ultimi anni lo sviluppo del turismo ambientale e il rinnovato interesse per le tradizioni hanno rappresentato, per i piccoli centri rurali di Castel di Sasso, una nuova occasione di rinascita. Di recente è stata condotta un’opera di riqualificazione dei borghi Sasso e Vallata che ha portato alla nascita di un centro di formazione artistico-musicale nella casa Apisa e del museo della Casa Contadina.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo dei servizi erogati dal Comune alla cittadinanza di Castel di Sasso attraverso la realizzazione dell'impianto fotovoltaico del Municipio, della Casa albergo per anziani “Le Ginestre” e del refettorio della scuola Strangolagalli. Interventi in linea con la storica missione che ci vede al fianco degli Enti locali nella creazione di valore per i loro territori e nel promuove lo sviluppo sociale, economico e culturale dell'Italia.