Comunicato stampa

Promuoviamo insieme il futuro: Teatro alla Scala e Cassa depositi e prestiti per la formazione dei giovani

Milano 2 settembre 2016

Con Die Zauberflöte si apre il dialogo tra le due istituzioni sullo sviluppo professionale delle nuove generazioni: nel 2017 il progetto prosegue con Hänsel und Gretel di Humperdinck

Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart che va in scena dal 2 settembre con la direzione di Ádám Fischer, la regia di Peter Stein e solisti e Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala segna un punto di svolta nel “Progetto Accademia” del Teatro alla Scala, che proprio su questa iniziativa trova in Cassa depositi e prestiti (CDP) un nuovo interlocutore in una prospettiva pluriennale.  Nel 2017 il direttore Marc Albrecht e l’attore, regista e dal 2014 direttore della programmazione artistica del Festival di Salisburgo Sven-Eric Bechtolf lavoreranno con i ragazzi dell’Accademia a una nuova produzione dell’incantevole Hänsel und Gretel di Humperdinck.

 

“L’investimento su questa Zauberflöte è uno dei rischi artistici più grandi che ho affrontato nella mia carriera - afferma il Sovrintendente Pereira -: presentare alla Scala uno spettacolo con le ambizioni di una produzione di professionisti ma realizzato con i giovani allievi di un’Accademia è una scommessa che nessun grande Teatro al mondo ha ancora tentato. Se può provarci la Scala è perché nessun altro grande teatro ha al suo interno un’istituzione didattica di queste dimensioni e di questo livello. Coraggio, innovazione, eccellenza sono i valori che il Teatro alla Scala condivide con Cassa depositi e prestiti nel comune impegno per promuovere il futuro del Paese”.

 

“Come Istituto Nazionale di Promozione” - spiega il Presidente Claudio Costamagna – “Cassa depositi e prestiti promuove i progetti a elevato standard sociale. La finalità di questi interventi è analoga a quelle di business: creare valore per le comunità e i territori italiani. Per questi motivi, CDP ha scelto di avviare una collaborazione con un’eccellenza mondiale come il Teatro alla Scala, al fine di realizzare un progetto innovativo, unicum nel mondo, che fonda le proprie radici nel valore della cultura e che punta a premiare il talento dei giovani, veri protagonisti del progetto e futuro del nostro Paese. Per loro CDP intende avviare una serie di collaborazioni con primarie istituzioni culturali, finalizzate a coltivare il loro potenziale, risorsa preziosa per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico italiano”.

 

L’Accademia Teatro alla Scala, con i suoi oltre 1.200 studenti provenienti da tutto il mondo, è di per sé un’istituzione didattica unica, in particolare per il suo legame diretto con il Teatro. Nessun’altra grande istituzione musicale nel mondo ha una così diretta connessione con il momento della crescita professionale e può permettere un passaggio così diretto dalla formazione al lavoro. Come Sovrintendente del Teatro e Presidente dell’Accademia Alexander Pereira ha voluto stringere ulteriormente questo legame, e dare all’Accademia nuovo impulso aumentando tra l’altro le classi di canto e moltiplicando l’impegno didattico dei Professori dell’Orchestra Scaligera. Il progetto più ambizioso in questo processo di sviluppo è la produzione ogni anno di uno spettacolo di livello internazionale, in tutto paragonabile agli altri della Stagione scaligera, con giovani formati dall’Accademia che partecipano a un percorso di workshop e prove con grandi maestri della durata di un anno. Questa produzione  de Die Zauberflöte  - che coinvolge 175 allievi - è il primo risultato, raggiunto grazie all’impegno dei ragazzi con un’icona della regia come Peter Stein e un direttore mozartiano dell’autorevolezza di Ádám Fischer.

Lo spettacolo sarà oggetto di ripresa da parte del canale televisivo franco-tedesco ARTE, che trasmetterà sulla rete francese la recita del 21 settembre.

L’impegno della Cassa depositi e prestiti nel promuovere il futuro del Paese si estende dal sostegno alle imprese e allo sviluppo economico al mondo della Cultura, inteso come ambito fondamentale di innovazione e di crescita, concentrandosi su progetti dai contenuti innovativi, capaci di coinvolgere i giovani in sfide formative d’eccellenza.

 

L’Accademia, un’istituzione in crescita

L’Accademia Teatro alla Scala è considerata fra i più autorevoli enti di formazione in Europa per lo spettacolo dal vivo, grazie a un corpus docente costituito dai migliori professionisti del Teatro alla Scala e dai più qualificati esperti del settore, che condividono l’obiettivo di trasmettere ai giovani un patrimonio di altissima levatura e una tradizione artistica riconosciuta in tutto il mondo. L’Accademia distribuisce la propria offerta formativa in quattro dipartimenti – Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management – per una trentina di corsi. La metodologia didattica garantisce l’acquisizione quotidiana di esperienze “sul campo” attraverso concerti, spettacoli, esposizioni, seminari. Fra le esperienze più significative vissute dagli allievi, si segnalano le presenze di grandi direttori sul podio dell’Orchestra dell’Accademia: al prezioso impegno di maestri come Juri Temirkanov, Fabio Luisi, Gianandrea Noseda e Gustavo Dudamel, hanno fatto seguito il 16 marzo 2016 il concerto diretto da Michele Mariotti al Petruzzelli di Bari e il 1° luglio l’inaugurazione con Zubin Mehta del Colosseo restaurato; infine Christoph Eschenbach dirigerà il prossimo 2 ottobre un concerto straordinario per la Fondazione Rava Onlus.

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