Prime sottoscrizioni da parte dei Fondi Pensione per il Progetto Economia Reale di CDP

Comunicato stampa

Prime sottoscrizioni da parte dei Fondi Pensione per il Progetto Economia Reale di CDP

I Fondi Pensione Arco, Laborfonds e Pegaso
investono complessivamente 69 milioni di euro nei fondi gestiti da Fondo Italiano di Investimento SGR


Milano, 5 aprile 2021 – Il Progetto Economia Reale, l’iniziativa promossa da Cassa Depositi e Prestiti, Assofondipensione e Fondo Italiano d’Investimento SGR, raccoglie i primi 68 milioni di euro di sottoscrizioni da parte dei Fondi Pensione Arco, Laborfonds e Pegaso.

L’obiettivo principale del Progetto è quello di fornire ai fondi pensione aderenti la possibilità di investire con CDP in strumenti diversificati con ritorni adeguati alle loro esigenze e al contempo di supportare la crescita e la competitività delle imprese italiane facilitando l’afflusso di investimenti verso l’economia reale.

Il Progetto è stato ideato come una piattaforma di fondi di fondi focalizzati sul private equity e sul private debt, gestiti da Fondo Italiano d’Investimento - SGR partecipata a maggioranza da CDP Equity - rispettivamente rappresentati da FOF Private Equity Italia e FOF Private Debt Italia.

CDP, ad oggi, ha investito in tali fondi risorse per 550 milioni di euro – di cui 300 milioni di euro in FOF Private Equity Italia e 250 milioni di euro in FOF Private Debt Italia – permettendone l’avvio dell’operatività.

Data la forte attenzione rivolta ai temi della sostenibilità che connota tutti gli attori coinvolti, il Progetto si caratterizza per una estrema attenzione alle tematiche ESG, ponendosi all’avanguardia nel settore del private capital italiano.

Arco – fondo pensione complementare per i lavoratori dei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi/forestali, laterizi e manufatti in cemento, lapidei e maniglie – ha sottoscritto complessivamente 24,4 milioni di euro, di cui 12,2 milioni di euro nel FoF Private Debt Italia e 12,2 milioni di euro nel FoF Private Equity Italia.

Laborfonds – fondo pensione complementare negoziale dedicato ai lavoratori dipendenti da datori di lavoro che operano nel territorio del Trentino-Alto Adige – ha invece sottoscritto complessivamente 30 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro nel FoF Private Debt Italia e 10 milioni di euro nel FoF Private Equity Italia.

Pegaso – fondo pensione complementare per i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità – ha infine sottoscritto complessivamente 14,3 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro nel FoF Private Equity Italia e 4,3 milioni di euro nel FoF Private Debt Italia.

Si tratta dei primi tre investimenti nel progetto da parte di fondi pensione italiani, ai quali ci si attende faranno presto seguito altre adesioni da parte di altri fondi, già in fase di delibera.

Così ha commentato Pierpaolo Di Stefano, Chief Investment Officer di CDP e Amministratore Delegato di CDP Equity: “Siamo soddisfatti per questo primo concreto passo nell’avvio del Progetto Economia Reale, che abbiamo presentato un anno fa assieme ad Assofondipensione allo scopo di attivare risorse finanziarie per dare impulso alla crescita economica del Paese. CDP ha creduto dall’inizio nel Progetto, investendo 550 milioni di euro, creando le condizioni per un coinvolgimento dei fondi pensione. Queste risorse e quelle che contiamo presto di attrarre rappresentano, oggi più che mai, uno strumento molto importante per aiutare la crescita e la competitività delle imprese italiane”.

Vito Lo Piccolo, Vicedirettore Generale CDP Equity, ha inoltre aggiunto: “Le sottoscrizioni appena annunciate danno attuazione ad un importante Progetto di collaborazione tra attori istituzionali che condividono la stessa mission quali gestori di risparmi privati di lungo termine attenti allo sviluppo economico del Paese”.

"Siamo molto soddisfatti che, dopo tanto lavoro di tutte le istituzioni coinvolte, il Progetto Economia Reale stia cominciando a raccogliere i primi impegni formali da parte dei fondi pensione e confidiamo nel fatto di poter raggiungere gli obiettivi di raccolta che ci siamo prefissati” – ha dichiarato Antonio Pace, Amministratore Delegato di Fondo Italiano d'Investimento SGR.Da parte nostra – ha continuato Pace – proseguiremo ad impegnarci per l’impiego ottimale delle risorse che ci verranno affidate in gestione, sempre finalizzate a supportare progetti di crescita sostenibile del nostro sistema delle PMI”.

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Cassa Depositi e Prestiti
È l’Istituto Nazionale di Promozione che sostiene l’economia italiana dal 1850. Con la sua azione è impegnata ad accelerare lo sviluppo industriale e infrastrutturale del Paese, al fine di sostenere la sua crescita economica e sociale. CDP pone al centro della propria attività lo sviluppo sostenibile dei territori, e supporta l’innovazione e la crescita anche internazionale delle imprese italiane. È partner degli Enti Locali, con finanziamenti e attività di advisory, per la realizzazione delle infrastrutture e per il miglioramento dei servizi di pubblica utilità. Inoltre, è attiva nella Cooperazione internazionale per la realizzazione di progetti nei Paesi in via di sviluppo e nei mercati emergenti. Nel 2018 il Gruppo CDP ha mobilitato risorse per 36 miliardi di euro. Cassa Depositi e Prestiti si finanzia con risorse interamente private, attraverso l’emissione di Buoni e Libretti postali e attraverso emissioni sul mercato finanziario nazionale e internazionale. Nel 2018, la raccolta complessiva di CDP Spa ha superato i 342 miliardi di euro. L’utile netto consolidato si è attestato a 4,3 miliardi di euro, mentre il totale dell’attivo di Gruppo è salito a oltre 425 miliardi di euro.

Fondo Italiano d’Investimento SGR
Nata nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e partecipata a maggioranza da CDP Equity, e per le rimanenti quote da Intesa Sanpaolo, Unicredit, Abi e Confindustria, Fondo Italiano d’Investimento SGR ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali pazienti verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano. 
Ad oggi FII SGR gestisce 10 fondi di investimento chiusi riservati ad investitori qualificati, per un totale di asset under management target pari ad oltre 3 miliardi di euro e opera sia attraverso investimenti diretti, sia investimenti indiretti (fondo di fondi).
FII SGR considera la sostenibilità un valore fondamentale ed è impegnata ad integrare i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle proprie attività di investimento.

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