Perfezionata la cessione a CDP del 30% meno 1 azione del capitale votante di SNAM di proprietà di ENI

Comunicato stampa

Perfezionata la cessione a CDP del 30% meno 1 azione del capitale votante di SNAM di proprietà di ENI

Grazie all’utilizzo del veicolo CDP RETI,
controllato al 100%, aperto ad altri investitori e già proprietario di 1.000
azioni SNAM, la quota SNAM posseduta da CDP si attesta al 30,00003% /

Roma, 15 ottobre 2012

Cassa depositi e prestiti Spa (CDP) comunica che in data odierna è stato perfezionato il closing dell’operazione di acquisizione di una partecipazione del 30% meno 1 azione del capitale sociale votante di SNAM Spa (SNAM) di proprietà di ENI Spa (ENI). L’operazione avviene in esecuzione di quanto previsto dal contratto concluso fra CDP ed ENI in data 15 giugno 2012.

L’acquisizione, effettuata a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive (tra cui l’avvenuta concessione del nulla osta da parte dell’Antitrust), è stata realizzata da CDP RETI Srl (CDP RETI), società interamente posseduta da CDP e già proprietaria di 1.000 azioni SNAM: attraverso CDP RETI, CDP detiene, pertanto, una partecipazione nel capitale sociale votante di SNAM pari al 30,00003 per cento.

Quale corrispettivo dell’operazione, CDP ed ENI hanno convenuto un prezzo pari a circa 3,517 miliardi di euro, allineato alla media ponderata dei prezzi ufficiali del titolo SNAM tra il 26 aprile e il 25 maggio 2012, maggiorata del 3 per cento.

CDP ha versato in data odierna un corrispettivo di circa 1,759 miliardi di euro (50% dell’intero controvalore dell’operazione), mentre la parte restante verrà corrisposta in due tranche successive e di pari importo (entro il 31 dicembre 2012 ed entro il 31 maggio 2013), secondo i termini già comunicati al mercato il 30 maggio 2012.

Per quanto riguarda i rappresentanti nel Consiglio di amministrazione di SNAM, CDP ha proposto la candidatura di Lorenzo Bini Smaghi, Roberta Melfa e Andrea Novelli, che sono stati nominati per cooptazione, con delibera dell’odierno Consiglio di Amministrazione di SNAM, in sostituzione dei dimissionari Alessandro Bernini, Massimo Mantovani e Salvatore Sardo.

Relativamente alla società CDP RETI, attraverso la quale è avvenuta l’acquisizione, CDP intende aprirne la partecipazione ad altri investitori interessati ad acquisire quote di minoranza, nel pieno rispetto della normativa applicabile e, in particolare, in coerenza formale e sostanziale con quanto disposto dal DPCM del 25 maggio 2012.

Con l’acquisizione del ruolo di azionista di riferimento di SNAM, CDP rafforza la sua funzione di supporto alla crescita del Paese, che si realizza anche nel finanziamento dell’ammodernamento e dello sviluppo delle grandi reti infrastrutturali strategiche: l’ingresso di CDP garantirà a SNAM l’implementazione e l’ulteriore sviluppo dei piani di investimento del gruppo in Italia e in Europa e la tutela delle caratteristiche di servizio di pubblica utilità delle attività svolte.

Si precisa infine che l’acquisizione del 30,00003% del capitale votante di SNAM non comporta per CDP alcun obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto ai sensi dell’art. 106, comma 1, del d.lgs. n. 58/98 (TUF), come confermato anche dalla delibera CONSOB n. 18330 del 26 settembre 2012 (in corso di pubblicazione sul Bollettino dell’Autorità), potendosi ricondurre – ai fini della normativa OPA - tale fattispecie all’ipotesi di esenzione per "trasferimento … tra soggetti legati da rilevanti rapporti di partecipazione" di cui all’art. 106, comma 5, lett. b) del TUF.

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