Non solo Castello Ruspoli, il restyling delle scuole valorizza Vignanello

Vignanello sorge sulle pendici dei Monti Cimini, immerso in un paesaggio fatto di boscaglie, torrenti, casolari e borghi.

Sebbene la sua nascita risalga ai Falisci che la popolarono nel 412 a.C., come testimonia il ritrovamento nel secolo scorso di un complesso urbano con annessa necropoli sul pianoro del Molesino, la cittadina visse il suo momento migliore dal Medioevo in poi.

A quel periodo risale la costruzione dell'edificio originario del possente Castello Ruspoli, simbolo della cittadina. Il Palazzo nato sulle fondamenta di una rocca, risalente alla metà del secolo IX, fu distrutto varie volte nei secoli successivi, l'ultima delle quali avvenuta nel 1228, ad opera dei Viterbesi. La ricostruzione, si pensa su progetto di Antonio da San Gallo il Giovane, avvenuta tra il 1531 e il 1538 ha portato l'antica rocca medievale a lasciare il posto al maestoso e imponente castello dei giorni nostri. Il castello ospita uno dei più importanti giardini d’Italia che, costruito nel 1611 per volere di Ottavia Orsini, figlia di Giulia Farnese e di Vicino Orsini creatore del suggestivo Parco dei Mostri di Bomarzo, rappresenta la massima espressione di giardino all'italiana.

Oltre a Castello Ruspoli, il centro di Vignanello presenta edifici di origine rinascimentale e barocca, come la chiesa di San Sebastiano, edificata nel 1625, che conserva una tela del Pomarancio, in cui è posta una Vergine Maria tra San Sebastiano e San Francesco; la chiesa di San Giovanni Decollato; quella dei Santissimi Angeli Custodi; la chiesa di San Francesco del 1618; la duecentesca chiesa della Madonna delle Grazie e altri piccoli gioielli d’arte come la Porta del Molesino del 1692, detta anche Porta del Vignola, il Vecchio Palazzo Pretorio e la Fontana Barocca.

Luoghi carichi di identità, storia e bellezza, con una grande vocazione culturale come Vignanello sono anche comunità che necessitano del recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali per migliorare ulteriormente la qualità della vita di tutti i giorni. Ed è in quest'ottica che noi di Cassa Depositi e Prestiti abbiamo contribuito alla realizzazione di diversi interventi di edilizia scolastica che hanno interessato il restauro degli edifici dell'Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” e la ristrutturazione delle annesse Scuola primaria e Scuola dell'infanzia “don Luigi Calvanelli”. Opere utili alla collettività, in un’ottica di fruizione sempre più integrata di servizi che creano valore aggiunto nel territorio.