Nasce OpEn Fiber: 3,7 miliardi da CDP ed Enel per la banda larga

Nasce OpEn Fiber: 3,7 miliardi da CDP ed Enel per la banda larga

La nuova società svilupperà l’infrastruttura nel Paese contribuendo a ridurre il digital divide

Roma 21 dicembre 2016

E’ nata ieri OpEn Fiber  - società partecipata alla pari dal Gruppo CDP (attraverso la controllata CDP Equity) ed Enel - che svilupperà l’infrastruttura per portare la banda larga nelle case degli italiani. Duecentocinquanta città del Paese saranno dotate entro il 2020 di una tecnologia avanzata diffusa in modo uniforme sul territorio. In questo modo imprese e cittadini potranno contare su servizi di connettività broadband per colmare il gap competitivo con le maggiori economie industriali.

L’operazione, inoltre, ha l’obiettivo di garantire la parità di accesso a tutti gli operatori del settore, anche nei territori a fallimento di mercato, e consentirà di abbattere in maniera significativa il digital divide nel nostro Paese. A febbraio 2016, infatti, la media europea di copertura in banda ultra larga con velocità superiore a 30 Mbps era pari al 68% della popolazione, in Italia del 26% (dati su openfiber.it)

Per il Gruppo CDP la partecipazione in OpEn Fiber è strategica considerata la missione di Istituto Nazionale di Promozione: supportare cioè la crescita economica garantendo competitività ai settori produttivi del Paese e maggiore efficienza al sistema della pubblica amministrazione. Un investimento in linea con il Piano Industriale 2016/2020.

OpEn Fiber ha previsto di cablare entro la prima metà del 2017 dieci città: Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Palermo, Perugia e Venezia. Il progetto sarà completato entro il 2020 con oltre di 10 milioni di utenze raggiunte.

La società sarà guidata da Franco Bassanini come Presidente e da Tommaso Pompei come amministratore delegato.