Montelabbate, il borgo benedettino ha una nuova scuola

A 10 km dalla costa adriatica e dalla città di Pesaro, nella parte terminale della vallata del fiume Foglia, sorge Montelabbate. La sua storia è legata all’operosità dei benedettini, che in queste terre declinarono in maniera talmente efficiente il motto “ora et labora”, che dovettero erigere un castello per difendersi dalle mire degli urbinati e dei pesaresi.

Il centro dell'attuale abitato si sviluppa su un'area che fin dal periodo medievale fu sede di uno dei più importanti mercati della provincia. Il corso principale, via Roma, si apre con il municipio “nuovo” progettato nel 1982 dell'architetto Leone Podrini. Accanto sorge lo storico palazzo comunale con l’imponente torre dell'orologio che s'innalza al centro della facciata. Nel piccolo giardino pubblico retrostante il vecchio palazzo municipale trova collocazione un grande dolio romano rinvenuto all'inizio del XVII secolo nel promontorio di Gabicce e in seguito acquisito dalla famiglia dei conti Leonardi Della Rovere.

Continuando a passeggiare per il centro non è difficile trovare la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Quirico e Giulitta. Completata e aperta al culto nel 1814, subì importanti interventi di restauro nel 1921 quando fu eretta a sede parrocchiale. Il campanile fu edificato nel 1929. L'attuale assetto strutturale è il risultato delle trasformazioni operate tra il 1946 e il 1950. L'interno, eseguito su progetto di Guerrino Barbaresi secondo linee neoclassiche quattrocentesche, custodisce, tra le altre opere, un Crocifisso ligneo cinquecentesco, un San Girolamo nel deserto attribuito al pesarese Giannandrea Lazzarini (1710-1801) e una pregevole Cena degli apostoli, prima opera del durantino Domenico Peruzzini che la realizzò nel 1629 su commissione di una locale confraternita. Continuando a passeggiare per il paese si arriva alla frazione Osteria nuova.

La borgata fu completamente distrutta nell’ultimo conflitto mondiale, rasa al suolo nel corso dei lavori per la realizzazione della Linea Gotica che passava proprio in questo luogo. Sulle colline che sovrastano il paese sono ancora visibili alcuni manufatti realizzati dalle truppe tedesche per contrastare l’avanzata delle forze alleate. Tra queste la casamatta di Quota 147 dove nella notte tra il 30 e il 31 agosto 1944, i canadesi del reggimento Perth con un audace colpo di mano riuscirono a sorprendere dal retro le difese tedesche e ad aprire la prima breccia nella Linea Gotica.

Montelabbate è un piccolo gioiello marchigiano e noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo culturale e sociale del borgo attraverso la ristrutturazione della scuola di via Unità d'Italia. Un impegno coerente con la nostra missione che da oltre 170 anni ci vede in prima linea nel supporto continuo agli enti locali del Paese nel loro percorso di crescita.