Marocco, Iraq, Mozambico: nuove iniziative di Cooperazione Internazionale

Dall’educazione alle infrastrutture, CDP sigla quattro operazioni nel suo ruolo di gestore amministrativo del Fondo Rotativo per la cooperazione allo sviluppo

Roma, 18 settembre 2017

Dal Marocco all’Iraq, passando per il Mozambico: CDP conferma il proprio impegno nell’ambito della Cooperazione Internazionale, firmando nuovi contratti di finanziamento per contribuire alla crescita dei paesi in via di sviluppo.

La prima iniziativa riguarda il Marocco, dove è stata sottoscritta con l’Office National des Chemins de Fer (ONCF, il gestore nazionale delle ferrovie in Marocco) una Convenzione Finanziaria di 13 milioni di euro per sostituire su 712 km della rete ferroviaria i sistemi radio esistenti con il GSM-R, utilizzato come standard per le comunicazioni fra treni e centri di controllo. Il progetto è realizzato da un consorzio internazionale di imprese di cui fa parte l’italiana Fullsystem Srl, attiva nella progettazione e realizzazione di impianti di telecomunicazione.

CDP è anche in l’Iraq: una Convenzione Finanziaria di 99.1 milioni di Euro è stata infatti sottoscritta con il Ministero delle Finanze per il completamento della manutenzione urgente della diga di Mosul, la più grande del Paese e la terza del Medio Oriente. Il finanziamento a credito di aiuto è a complemento di un altro sostegno finanziario pari a circa 200 milioni di dollari già concesso dalla Banca Mondiale come budget support al Governo iracheno, per sostenere il Paese nella manutenzione di questa infrastruttura strategica. La Convenzione Finanziaria, dunque, permetterà di completare la ristrutturazione della diga, lasciata negli ultimi anni in uno stato di incuria a causa dell’instabilità politica dell’Iraq, garantendone il regolare e sicuro utilizzo.

Due nuovi contratti di finanziamento, infine, sono stati sottoscritti con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del Mozambico. Il primo di 60 milioni di euro è destinato alla costruzione e ristrutturazione dei sistemi di drenaggio delle acque piovane nella città di Maputo, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e la sicurezza delle popolazioni beneficiarie, in accordo con le linee guida indicate negli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite, condivise con l’Unione Europea. Le inondazioni e il fenomeno dell’erosione causato dall’insufficiente drenaggio e dalla espansione urbana incontrollata hanno infatti messo a rischio la salute della popolazione. Con questa iniziativa, finanziata a credito di aiuto, si intende contribuire al miglioramento delle condizioni igieniche ed ambientali e alla riduzione dell’incidenza delle malattie di origine idrico ambientale. Il secondo contratto, di 35 milioni di Euro, ha invece l’obiettivo di incrementare l’occupazione e l’inclusione sociale di 27.000 utenti di scuole e istituzioni nel settore tecnico–professionale, in particolare per gli indirizzi agrario e turistico – alberghiero, attraverso un miglioramento del sistema formazione – lavoro, e di soddisfare la domanda proveniente dai mercati locali, nazionali e regionali.

Le operazioni appena siglate confermano il ruolo strategico di CDP nel sistema italiano della cooperazione, in particolare come gestore amministrativo del Fondo rotativo per la cooperazione allo sviluppo.

#promuoviamoilfuturo sostenendo iniziative e progetti in linea con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati dall’Agenda 2030, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La nostra Newsletter

Registrati per essere sempre aggiornato sulle iniziative e i progetti del Gruppo CDP

Iscriviti