La porta dell'Etruria: Sutri, gioiello della Tuscia lungo la via Francigena

Arroccata su uno sperone di tufo, fra gli apparati vulcanici Cimino e Sabatino, Sutri è una delle località più incantevoli della Tuscia viterbese con le sue torri e le sue mura merlate.

Considerata la porta dell’Etruria, baluardo etrusco contro l’avanzata dei romani e punto di transito di merci e pellegrini fino al Medioevo, quando divenne primo nucleo dei possedimenti dello Stato Pontificio, Sutri è immersa nel verde. Giungendovi attraverso l'antica Via Cassia si possono scorgere le prime tracce del suo importante passato: il Parco Regionale Naturale dell'Antichissima Sutri, circa 7 ettari che racchiudono la Necropoli etrusco-romana, l’anfiteatro, scavato in una collina di tufo e riportato alla luce nel secolo scorso e la splendida Villa Savorelli con il suo giardino all'italiana.

Proseguendo la passeggiata nel parco, entrando nel centro abitato della cittadina ci si imbatte nel Mitreo, luogo dedicato al dio Mitra e ricavato dalla distruzione di alcune tombe etrusche. A poca distanza sorge il Museo di Palazzo Doebbing, da poco inserito all’interno dell’ex Palazzo Vescovile, che ospita mostre d’arte selezionate.

La Torre di San Paolo (o Torre degli Arraggiati) è uno dei resti superstiti della Sutri medievale sparsi per il territorio comunale che, come uno scrigno, svela tra le sue viuzze veri gioielli come la Chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nel XII secolo e consacrata da papa Innocenzo III nel 1207. L'interno a pianta basilicale a tre navate racchiude opere d'arte come la Tavola del Santissimo Salvatore Benedicente e la Cripta, di origine longobarda.

Suggestivi edifici di culto punteggiano il borgo collocato lungo la via Francigena, come la Chiesa di San Francesco, dedicata al Poverello di Assisi nel 1222, la Chiesa di San Silvestro in stile romanico, le Chiese di San Rocco e della Santissima Concezione (XVI secolo) e quella della Madonna del Carmine, che custodisce un affresco del XV secolo che richiama lo stile di Melozzo da Forlì, la piccola Chiesa della Madonna della Cava, legata all'ordine templare come la Cappella di Santa Maria del Tempio (o dei Cavalieri di Malta), risalente alla metà del XIII secolo.

Bandiera Arancione per qualità turistica e ambientale nel 2003, Sutri è una cittadina di oltre 6.000 abitanti che CDP ha contribuito a supportare attraverso la realizzazione dell'asilo nido comunale. Un intervento in linea con la nostra missione volta allo sviluppo sociale, culturale ed economico di tutto il territorio italiano.