Italia in Azerbaijan con l’Oil&Gas

Al Forum economico intesa tra Gruppo CDP (con Sace), Socar, Exiar e il Gruppo Gazprombank per realizzare impianti petrolchimici

17 giugno 2016

Nel secondo giorno del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il Gruppo CDP ha espresso interesse a finanziare il Progetto GPC, che prevede la costruzione di un impianto petrolchimico a Garadagh, nei pressi di Baku, in Azerbaijan, destinato a rifornire l’Europa, la Turchia e la Cina.

Alla presenza del premier Renzi e del presidente russo Putin, è stato firmato infatti un accordo tra Sace, Socar (la compagnia petrolifera di stato della Repubblica dell’Azerbaijan), Exiar (l’agenzia russa di credito all'esportazione) e il Gruppo Gazprombank. Il Gruppo CDP interverrà a sostegno delle commesse che potrebbero essere assegnate a Maire Tecnimont, promotore dell’iniziativa.

Il Progetto GPC comprende la realizzazione di un impianto di trattamento del gas con una capacità di circa 10 BCM (miliardi di metri cubi) all'anno, di un impianto di polietilene, con una capacità di circa 570.000 tonnellate all'anno, di una unità di propilene con una capacità di circa 120.000 tonnellate all'anno, oltre alle relative infrastrutture.

La nostra Newsletter

Registrati per essere sempre aggiornato sulle iniziative e i progetti del Gruppo CDP

Iscriviti