Investimento social housing Via Planis, 127 - Comune di Udine

CDP a Udine, per due progetti di social housing

Considerata la capitale storica del Friuli, Udine – con i suoi 99 mila abitanti – è da sempre una città di confine. Nei secoli passati, era il primo centro urbano importante che si incontrava scendendo in Italia dalla Carinzia. Dominata prima dalla Repubblica di Venezia e poi dall’Austria è passata all’Italia nel 1866, infine, nel corso della Prima guerra mondiale, è stata sede del Comando supremo militare italiano. Oggi la frontiera con la Slovenia dista appena 20 chilometri, 50 quella austriaca. La città si trova quindi in una posizione strategica, lungo la direttrice europea est-ovest del Corridoio V (Lisbona-Kiev).

Dal punto di vista urbanistico, Udine conserva l’impronta delle città medievali. Forte del fatto di essere situato su un colle, il castello resta il punto di riferimento logistico e della vita quotidiana locale. Eretto all’inizio del Cinquecento, ha più l’aspetto di un palazzo signorile, che di una fortificazione militare.

Gli edifici del centro storico conservano le caratteristiche dei borghi italiani, dove quelli che oggi sono monumenti di interesse artistico-architettonico, un tempo svolgevano funzioni di carattere politico ed economico. Ne è un esempio la Loggia del Lionello, realizzata nel XV secolo in stile gotico veneziano e al tempo sede del Consiglio della città. A sua volta, la Torre dell’orologio, con i due mori che sulla sommità battono le ore su una campana, è un chiaro riferimento alla Repubblica Serenissima.

Importante e poliedrica è l’architettura sacra. Tra i tanti elementi di un patrimonio artistico così ricco, va ricordata la cattedrale di Santa Maria Annunziata, del 1236, che risponde a tutti i canoni del romanico, per la sua imponente facciata, il campanile e il battistero. Proprio a destra del Duomo, cinque secoli dopo è stata realizzata la Chiesa dell’Oratorio della Purità, che contiene affreschi di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico. Neoclassica è invece la Chiesa del Redentore, progettata nel 1733, ma realizzata un secolo dopo.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di due progetti di social housing in via Lumignacco e via Planis. Le iniziative hanno l’obiettivo di promuovere una nuova cultura dell’abitare, con un’offerta di alloggi ad alta efficienza energetica, con costi di gestione contenuti e con una particolare attenzione dedicata alla socialità dei residenti. Da parte di CDP, si è trattato di interventi in linea con la nostra missione di sostegno alle comunità e agli Enti Locali e allo sviluppo dei servizi di pubblico interesse sociale.