Investimento social housing Veneto - Comune di Vicenza

Vicenza, la città-teatro scrigno delle meraviglie palladiane

Circondata dai Colli Berici e dai Lessini, Vicenza è adagiata su una pianura, a metà strada tra Padova e Verona. Percorrere le sue strade equivale a percorrere la storia dell’architettura. Romanico, gotico, rinascimentale, barocco, neoclassico: sono le scenografie che decorano le infinite prospettive di quella che è stata definita la città-teatro, dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per i numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio.

Nei pressi dell'elegantissima Piazza dei Signori, il più importante centro della città si affacciano due delle tante opere dell'architetto padovano: la Loggia del Capitaniato e la Basilica Palladiana. Quest'ultima è uno dei simboli indiscussi di Vicenza e forse una delle opere più famose del Palladio, che riprogettò il Palazzo della Ragione aggiungendo alla preesistente costruzione gotica le celebri logge in marmo bianco a serliane. Non si tratta di un edificio religioso, l'artista scelse questo nome perché nell'antica Roma veniva chiamato così il luogo dove si gestivano la politica e gli affari più importanti. Sulla stessa piazza si affacciano anche la torre Bissara, il Palazzo del Monte di Pietà e la Chiesa di San Vincenzo.

Altra grande opera dell'artista padovano collocata nel centro di Vicenza è il Teatro Olimpico, il più antico teatro stabile coperto d’età moderna, terminato nel 1583 e ancora attivo. A poca distanza sorge la Chiesa di Santa Corona che custodisce la tomba del Palladio, al quale si deve anche Palazzo Chiericati, sede del Museo Civico della città. Al suo interno sono custodite opere di Tintoretto, Veronese, Tiepolo e Cima da Conegliano.

Tra gli edifici più suggestivi della città spicca la Cattedrale di Santa Maria Annunciata: risalente al XII secolo, presenta una struttura tardo gotica con differenti ricostruzioni successive, come quella della cupola, realizzata dal Palladio.

Poco fuori dal centro cittadino la Basilica di Monte Berico, che si trova sull'omonimo colle che domina dall'alto la città, è una dei più importanti siti religiosi di Vicenza ed è il frutto dell'integrazione di due chiese, la prima quattrocentesca in stile gotico, la seconda in stile barocco. Tra le 24 Ville Palladiane, disseminate per il territorio cittadino merita una menzione speciale Villa Almerico Capra: una sorta di villa-tempio composta di elementi architettonici associati alle costruzioni sacre, con scalinate, colonne, frontoni, una pianta centrale e una cupola. La Rotonda, come divenne nota in seguito, è uno dei più celebri e imitati edifici della storia dell'architettura dell'epoca moderna al punto da ispirare anche la costruzione della Casa Bianca a Washington; è senza dubbio la villa più famosa del Palladio e, probabilmente, di tutte le ville venete. Villa Valmarana ai Nani invece non è stata realizzata dal Palladio ma, situata alle porte della città, sulle falde del colle di San Bastian, propaggine del vicino Monte Berico, è celebre per lo straordinario ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico.

Vicenza non è però solo una città-teatro, ricca di edifici dalla grande bellezza, ma anche un centro industriale dinamico e vitale nel quale vivono circa 110 mila persone. Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito allo sviluppo di un servizio sempre più importante per la comunità, quello della costruzione di nuove unità abitative destinate al social housing in via delle Fornaci, aiutando il Comune a promuovere un'urbanistica funzionale e integrata basata su parole d’ordine come edilizia verde, sostenibilità e risparmio energetico.