Investimento social housing - Comune di Treia

Un progetto di social housing a Treia, città di origine romana

Treia è una cittadina di circa 9.000 abitanti, situata nella valle del fiume Potenza, in provincia di Macerata.

Fondata dai Sabini nel IV secolo a.C., Treia rimanda il suo nome alla dea Trea-Jana, divinità di origine della Magna Grecia. La sua posizione, lungo l’antica via Flaminia, che da Roma conduceva alla costa adriatica, fu al tempo stesso un vantaggio quanto un punto debole per la città. Essere su una strada consolare voleva dire svilupparsi nei commerci e nella crescita, ma anche rischiare di esporsi alle incursioni degli eserciti barbarici che percorrevano la penisola in direzione di Roma nella fase conclusiva dell’Impero.

Per questo gli abitanti abbandonarono l’antica Treia, città di pianura, per rifugiarsi sui colli vicini. La nuova città prese così il nome di Montecchio (Monticulum o Monteclum: piccolo monte), che tornò all’antica denominazione di Treia solo nel 1790, quando Pio VI la elevò al rango di “città”.

Per lunghi secoli, Treia rimase suddita dello Stato della Chiesa, fino al 1860, quando venne annessa al Regno d’Italia.
Su progetto dell’architetto neoclassico Andrea Vici è il Duomo cittadino, dedicato alla Santissima Annunziata. L’edificio è stato realizzato a croce greca su tre navate, divise da colonne corinzie e pilastri. Inoltre, dispone di una vasta cripta e di importanti opere d’arte.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un progetto di social housing. Si è trattato di un intervento in linea con la nostra missione di sostegno agli Enti locali e allo sviluppo delle loro iniziative a rilevanza sociale.