Investimento social housing - Comune di Ferrara

Un progetto di social housing a Ferrara, prima capitale moderna d’Europa

Ferrara, al tempo degli Estensi, è stata capitale del Ducato omonimo. Centro politico, culturale e artistico di primaria importanza nel Rinascimento, al punto di fregiarsi del titolo di “Prima capitale moderna d’Europa”, Ferrara oggi conta 132 mila abitanti, è capoluogo di provincia, sede universitaria e di un importante polo produttivo. Specializzato nell’agricoltura e nella piccola-media impresa, vanta anche impianti industriali di maggiori dimensioni, in particolare nel settore petrolchimico.

Nel 1995, Ferrara ha ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di patrimonio dell’umanità per il suo centro storico e, nel 1999, un secondo per il Delta del Po e le sue meraviglie architettoniche.

Le prime notizie della città risalgono ai secoli immediatamente successivi alla caduta dell’Impero Romano. Trascorso l’alto Medioevo, bisogna attendere il XIV secolo, per assistere all’ascesa degli Estensi.

In realtà solo cinque membri della famiglia si sono fregiati del titolo di Duca di Ferrara, Modena e Reggio. Il primo è Borso d’Este (1413-1471), l’ultimo Alfonso II (1533-1597), alla cui morte il Ducato torna nelle mani di papa Clemente VIII. Con la devoluzione pontificia, Ferrara perde il suo status di capitale, per divenire semplice città di confine e imboccare inevitabilmente la strada del declino.

Secondo gli storici, gli Este mostrano uno stile diverso rispetto a quello delle altre casate loro contemporanee. Nel momento di massima espansione territoriale del ducato, gli Este controllano un’area molto ampia a sud del Po e hanno un quarto di milione di sudditi. Nei confronti di Ferrara, dedicano le loro maggiori attenzioni, ampliandola fino a darle l’aspetto di una città moderna e la dignità di una capitale.

La presenza dell’università contribuisce a far arrivare tra le mura cittadine personalità quali Niccolò Copernico, Giovanni Pico della Mirandola, Paracelso e Gabriele Falloppio. Nel frattempo, la corte ospita artisti e letterati immortali: Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna. E ancora Tiziano Vecellio, Giovanni Bellini, Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto e Torquato Tasso.

La città è uno dei quattro capoluoghi italiani, insieme a Bergamo, Grosseto e Lucca, ad avere il centro storico circondato da una grande cerchia muraria ancora in larga parte integra.
Tra le architetture religiose, la Cattedrale di San Giorgio riveste un’importanza storica e artistica primaria. L’inizio della sua edificazione risale al 1137. Da allora, fino all’inizio del Quattrocento, si sono succeduti interventi e ampliamenti in stile romanico e gotico.

A sua volta, il Castello Estense, del XIV secolo, è il monumento più rappresentativo della città. Nato come fortezza militare, già un secolo dopo la conclusione dei lavori, Ercole I d’Este decide di trasformarlo in una reggia signorile a tutti gli effetti. Gli interni vengono quindi arricchiti di affreschi e sfarzi di ogni genere. Palazzo dei Diamanti è uno degli edifici di maggior rilievo di tutta Ferrara. La sua particolarità risiede negli 8.500 blocchi di marmo a forma di punta di diamante che, oltre a dare il nome al palazzo, rendono la struttura notevolmente articolata e creano suggestivi effetti di luci e ombre.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito a un progetto di social housing in città. Un intervento in linea con la nostra missione di sostegno agli Enti Locali e allo sviluppo dei loro progetti a rilevanza sociale.