Il Porto di Maratea. La struttura è realizzata negli anni '80 con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti.

La riforma del 1983 concede alla Cassa una maggiore autonomia patrimoniale e contabile.

Con il riordino formale approvato nel 1999, il Ministero del Tesoro autorizza l’Istituto a ricevere depositi direttamente da pubbliche amministrazioni ed enti pubblici, nonché a collocare titoli presso intermediari finanziari. Alla fine degli anni Novanta, la Cassa è sempre più impegnata nel finanziamento di opere infrastrutturali.

Nella foto: il Porto di Maratea. La struttura è realizzata negli anni '80 con il supporto di Cassa Depositi e Prestiti.

La nostra Newsletter

Registrati per essere sempre aggiornato sulle iniziative e i progetti del Gruppo CDP

Iscriviti