Fiume Veneto, testimone friulano della storia del Novecento

CDP a fianco del Comune per la realizzazione della biblioteca pubblica.

Fiume Veneto è una cittadina di circa 11.000 abitanti, situata nell’area pianeggiante della provincia di Pordenone, a metà strada tra i corsi d’acqua Livenza e Tagliamento. Ed è appunto dalla sua identità fluviale che trae il nome. Fiume e Sile sono i due corsi d’acqua lungo i quali si è sviluppato il centro abitato.

I rilevamenti archeologici hanno certificato le antiche origini del paese. È stata documentata la presenza di un insediamento romano, poi cresciuto in epoca bizantina. Successivamente Fiume Veneto è stato soggetto alla Repubblica di Venezia e all’Austria, per essere infine annesso al Regno d’Italia nel 1866.

Tuttavia, è la prima metà del Novecento il periodo maggiormente carico di avvenimenti per la cittadina. Nel corso della Prima guerra mondiale, la sua posizione molto prossima al fronte rende Fiume Veneto strategico da un punto di vista militare. Nel 1917, con la sconfitta delle truppe italiane a Caporetto e la loro ritirata sulla linea del Piave, subisce l’occupazione austriaca, con le conseguenti vicissitudini per la popolazione locale.

Noi di Cassa Depositi e Prestiti siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione della nuova biblioteca comunale, che – con il suo patrimonio di circa 37.000 volumi – intende svolgere una funzione di “biblioteca pubblica”, consentendo così il libero accesso a tutti i cittadini del Comune e del territorio limitrofo. Per CDP, si è trattato di un intervento in linea con la sua missione di sostegno alle comunità e agli Enti Locali per lo sviluppo dei servizi di rilevanza sociale.