Clear road ahead for Europe’s industrial future?

Clear road ahead for Europe’s industrial future?

Il contributo di CDP alla nuova strategia industriale dell’Unione europea

Cassa Depositi e Prestiti rafforza il suo impegno in ambito europeo, contribuendo al dibattito su una nuova strategia di politica industriale dell’UE.

Lo scorso 14 ottobre, CDP ha organizzato - in collaborazione col think tank CEPS- l’evento di presentazione del rapporto finale della “Task Force sulla strategia industriale europea. Contando su otto gruppi di lavoro tematici, più di 25 incontri e oltre 200 partecipanti, la Task Force ha identificato 105 raccomandazioni di policy per un’industria europea competitiva, resiliente e sostenibile.

L’evento (disponibile sul canale YouTube di CEPS) ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione, alla presenza di rappresentanti di primo piano delle istituzioni europee e internazionali quali Maive Rute, Deputy Director General della DG GROW della Commissione Europea, Miapetra Kumpula-Natri, membro del Parlamento europeo, e Sharan Burrow, General Secretary dell’International Trade Union Confederation. 

Durante la presentazione, che ha visto gli interventi di Cinzia Alcidi e Andrea Renda del CEPS e di Andrea Montanino, Chief Economist di CDP, sono state illustrate le principali indicazioni di policy contenute nel rapporto, evidenziando che la nuova strategia industriale europea dovrà rispondere alle sfide sociali, contribuire alla transizione digitale ed ecologica e promuovere i valori dell’UE, assicurando allo stesso tempo la competitività dell’industria europea.

Un tema di rilievo quest’ultimo, da rafforzare anche facendo leva sui numerosi strumenti introdotti dalla Commissione, dalle alleanze industriali agli IPCEI (Important Projects of Common European Interest), dal programma Horizon Europe alle politiche a supporto di specifici settori. Inoltre, è emersa la necessità che le scelte strategiche per il futuro industriale dell’Europa siano condivise a livello comunitario, in modo da promuovere un approccio cooperativo e coerente tra gli Stati Membri a beneficio dell’intera Unione. Scelte da operare nel rispetto del modello sociale europeo, assicurando che le regole in materia di protezione ambientale e dei lavoratori vengano rispettate in tutti gli anelli delle catene globali del valore.

Infine, Andrea Montanino ha evidenziato i principali trend che influiranno sulle future scelte industriali, dal climate change alla digitalizzazione, dalla regionalizzazione delle catene del valore al nuovo contesto geopolitico. Il Chief Economist di CDP ha suggerito un approccio pragmatico alla politica industriale che assicuri, da un lato, la cosiddetta “open strategic autonomydell’Unione, dall’altro, un sufficiente livello di cooperazione tra gli Stati Membri per creare campioni europei che supportino il tessuto di piccole e medie imprese locali. 
 

La nostra Newsletter

Registrati per essere sempre aggiornato sulle iniziative e i progetti del Gruppo CDP

Iscriviti