CDP: nuove misure per Imprese e Territorio

CDP: nuove misure per Imprese e Territorio

Approvate due nuove operazioni a sostegno della crescita delle medie imprese italiane e per supportare Provincie e Città Metropolitane nella gestione attiva del debito

Roma, 12 aprile 2017

CDP Corporate Investment Platform e Rinegoziazione dei Prestiti di province e Città Metropolitane: sono queste le due nuove operazioni di CDP per sostenere il sistema produttivo nazionale e il territorio.

La prima misura riguarda la creazione di una nuova piattaforma, sviluppata in partnership con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), destinata a supportare il percorso di crescita delle medie imprese italiane (Mid-Cap) favorendone l’accesso al credito. Lo strumento sarà in grado di catalizzare ulteriori risorse dal settore privato arrivando a mobilitare investimenti per circa 700 milioni di euro.

CDP e BEI co-finanzieranno, in sinergia con il sistema bancario, i piani d’investimento delle aziende coerenti con le politiche di sviluppo comunitario previste dal Piano Juncker, a partire dall’Innovazione. Questo nuovo strumento contribuisce quindi ad ampliare la gamma di prodotti che CDP ha reso disponibili per il settore produttivo italiano, confermandosi come uno dei principali contributori alla realizzazione del Piano Juncker, nel cui ambito, grazie al suo ruolo di Istituto Nazionale di Promozione, CDP vanta il primato in Europa per iniziative e volumi attivati, con impegni finora deliberati per un totale pari a 4,6 miliardi di euro.
Le iniziative già attivate riguardano numerosi ambiti d’intervento strategici per l’economia nazionale tra cui il supporto alle Pmi (2i per l’impresa, Piattaforma PMI e Piattaforma ENSI), il finanziamento del trasferimento tecnologico dalla ricerca alle startup (Piattaforma ITAtech), nonché il sostegno allo sviluppo infrastrutturale del Paese (Piattaforma Grandi Infrastrutture).

La seconda operazione lanciata da CDP consentirà invece a Province e Città Metropolitane di rimodulare un debito residuo complessivo di circa 4, 2 miliardi di euro beneficiando di una riduzione delle rate di ammortamento stimabile in circa 150 milioni di euro nel triennio 2017-2020. Il provvedimento risponde alle esigenze manifestate dalle amministrazioni interessate, e dalle loro associazioni di riferimento, per supportare gli Enti Locali nella gestione attiva del debito, rendendo disponibili risorse finanziarie importanti.

In linea con il Piano Industriale 2016-2020 promuoviamo la crescita del sistema produttivo italiano e supportiamo il territorio confermando il nostro impegno a fianco degli Enti Locali.