CDP: l’Assemblea approva il Bilancio 2013 e nomina un sindaco effettivo e un sindaco supplente

Comunicato stampa

CDP: l’Assemblea approva il Bilancio 2013 e nomina un sindaco effettivo e un sindaco supplente

Roma, 28 maggio 2014

Cassa depositi e prestiti Spa (CDP) comunica che si è riunita oggi l’Assemblea ordinaria degli azionisti che ha approvato il Bilancio relativo all’esercizio 2013. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre presentato il Bilancio Consolidato 2013.

L’Assemblea ha inoltre integrato il Collegio Sindacale, nominando Luciano Barsotti quale sindaco effettivo e Giandomenico Genta quale sindaco supplente.


Risorse mobilitate e gestite

Ammontano a 28 miliardi di euro, in incremento del 22% rispetto al 2012, le risorse mobilitate e gestite – sotto forma di finanziamenti, investimenti e garanzie - dal Gruppo CDP nel 2013 a supporto di enti pubblici, infrastrutture e imprese.

La CapoGruppo CDP ha mobilitato e gestito risorse per 16 miliardi di euro con una crescita del 27%, rispetto ai 12,8 miliardi euro registrati nel 2012. CDP chiude pertanto un triennio particolarmente difficile per il Paese, come sono stati gli anni del Piano Industriale 2011-2013, superando i propri obiettivi di contributo alla crescita: 56 miliardi di euro, contro i 43 miliardi previsti.

Risultati economici di CDP e dividendi

L’andamento economico è in linea con gli obiettivi del Piano industriale 2011-2013, nonostante il significativo peggioramento del contesto di mercato. A fronte di un margine di interesse in calo del 28%, a 2,5 miliardi di euro, per effetto della preventivata normalizzazione del margine tra impieghi e raccolta, conseguente all’andamento dei tassi di interesse, l’utile di esercizio si è attestato a 2,3 miliardi di euro, con una riduzione più contenuta rispetto al margine di interesse grazie al contributo positivo dei dividendi da partecipazioni.

Il risultato consente di distribuire dividendi per circa **853 milioni di euro

Risultati economico – finanziari consolidati

I dati consolidati al 31 dicembre 2013 evidenziano un utile netto di pertinenza della Capogruppo pari a 2.501 milioni di euro, in diminuzione del 14,5% rispetto al risultato relativo al 2012. Tale riduzione è attribuibile alla già citata dinamica del margine di interesse della Capogruppo, in parte compensata da maggiori dividendi e utili da partecipazioni, al netto dell’impatto del consolidamento. Il totale attivo di Stato patrimoniale ha raggiunto i 340.467 milioni di euro con un incremento del 3,5% rispetto al 2012, mentre il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo si è attestato a 19.295 milioni di euro, in crescita del 6,1% rispetto ai 18.186 milioni di euro del 2012.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Andrea Novelli, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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