Comunicato stampa

CDP: lanciate due iniziative per accelerare su occupazione, formazione e innovazione nel settore turistico

Avviato il progetto di riqualificazione dell’ex Ospedale a mare, con un impatto stimato in 500 nuovi posti di lavoro, oltre a un impatto positivo sul sistema economico locale di circa 77 milioni di euro.

Annunciata la creazione di “The Italian Hotel School” in partnership con l’Università IULM e l’operatore TH Resorts, per offrire percorsi di formazione professionale in linea con le best practices internazionali.

Lido di Venezia, 14 giugno 2019 

Si è tenuto oggi il convegno dal titolo “Un nuovo investimento per il Turismo – Occupazione, formazione e innovazione per un’industria che guarda al futuro” promosso da Cassa Depositi e Prestiti, a cui hanno partecipato il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio, l’Assessore della Regione Veneto alla programmazione, fondi UE, turismo, commercio estero Federico Caner, l’Amministratore Delegato del Gruppo CDP Fabrizio Palermo, insieme al Presidente dell’ENIT Giorgio Palmucci, a Manuela De Carlo dell’Università IULM, ad Henri Giscard D’Estaing - Presidente e CEO di Club Med – e Graziano Debellini, Presidente TH Resorts.

Collaborazione tra Regione Veneto, Comune di Venezia e CDP

La prima iniziativa consiste nell’avvio di una collaborazione tra Regione Veneto, Comune di Venezia e CDP finalizzata ad individuare strumenti ed iniziative per il supporto agli enti locali e alle imprese del territorio veneto. Con particolare riferimento alla città di Venezia, si prevede la realizzazione di nuovi investimenti e interventi immobiliari per la città da parte del Gruppo CDP. Fra questi, il principale sarà il piano di recupero del complesso dell’ex Ospedale a Mare al Lido.

Lo sviluppo immobiliare dello storico complesso del Lido di Venezia è destinato ad ospitare un albergo gestito dal Gruppo TH Resorts ed un resort di livello internazionale gestito da Club Med per un totale di 525 camere, con un investimento di 132 milioni di euro – dei quali 9 milioni di euro di oneri di urbanizzazione - interamente sostenuto dal Gruppo CDP.

L’investimento avrà ricadute economiche sul territorio, attraverso impatti indiretti e indotti, stimabili in circa 77 milioni di euro. Una volta che le strutture saranno a regime, si stima un giro di affari di 14 milioni di euro l’anno ed un impatto occupazionale di 500 nuovi posti di lavoro.
Il recupero e la riconversione dell’area avverranno secondo un masterplan ispirato ai risultati del concorso di progettazione a inviti indetto da CDP Investimenti SGR (proprietaria dell’area dal 2013).

Gli elaborati del progetto vincitore sono stati presentati nel corso dell’evento odierno. Il masterplan verrà presentato alle competenti Autorità al fine di completare il processo urbanistico. I due Studi invitati al concorso, entrambi di compravata esperienza, avendo già lavorato ai resort Club Med di Cefalù e Caprera, sono stati Marco Piva (www.studiomarcopiva.com) e King & Roselli Architetti (www.kingroselli.com), il cui concept progettuale si è aggiudicato il beauty contest.

Creazione di “The Italian Hotel School” al Lido di Venezia

La seconda iniziativa, che vede CDP accanto ai partner TH Resorts e Università IULM prevede la creazione, all’interno del complesso immobiliare dell’ex Ospedale a mare nella sua futura configurazione, di “The Italian Hotel School”. Il progetto mira a sviluppare le competenze e i profili professionali più richiesti sul mercato del lavoro attraverso una stretta collaborazione con le imprese del settore turistico, iniziando proprio dai resort che sorgeranno in loco e che consentiranno la fondamentale pratica sul campo.
La creazione di “The Italian Hotel School” su impulso di Cassa Depositi e Prestiti nasce dalla necessità di sostenere la competitività e l’innovazione delle aziende del turismo e dell’hospitality in Italia. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di diffondere a livello internazionale l’eccellenza italiana nell'ospitalità, grazie all’attrazione di giovani talenti da tutto il mondo e allo sviluppo della digitalizzazione a supporto del turismo. 

Quando si parla del Lido di Venezia – ha detto l’Assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner facendo riferimento a un’ormai lontana stagione in cui veniva considerata una delle più ambite località balneari a livello internazionale, la si definisce “l’ex Isola d’Oro”. Credo che l’obiettivo, sicuramente ambizioso, sia quello di cancellare la preposizione ‘ex’, restituendo a questo territorio un nuovo prestigio. Non si tratta di rincorrere nostalgicamente i fasti del passato, ma di utilizzare al meglio, in chiave moderna, le potenzialità di cui l’isola dispone, non ultima la sua straordinaria collocazione tra mare e laguna, a una decina di minuti di navigazione da una delle città più celebrate al mondo. 
L’iniziativa di cui parliamo oggi si muove esattamente verso la rivitalizzazione di un contesto che deve essere riqualificato senza snaturarlo, puntando allo sviluppo turistico ricettivo senza rinunciare al potenziamento di un servizio essenziale per i residenti, ma anche per gli ospiti, come quello socio-sanitario. Sanità e turismo, tra l’altro, formano un binomio sul quale come Regione stiamo puntando con convinzione, attraverso iniziative promosse sulla costa, avendo riscontri incoraggianti, anche dalla clientela estera. Trovo, infine, una scelta lungimirante quella di prevedere la realizzazione di una scuola internazionale di turismo, in grado di formare professionisti e manager nel settore alberghiero: speriamo siano loro a innescare e a essere protagonisti di quel rilancio del Lido che tutti auspichiamo”.

Oggi ribadiamo il nostro impegno per supportare un settore strategico per il Paese come quello turistico - ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di CDP - Il nostro sforzo si articola lungo diverse linee di attività: valorizzazione immobiliare, partecipazione nel capitale di principali operatori del settore, supporto alle infrastrutture turistiche, strumenti finanziari a sostegno delle imprese e avvio di iniziative dedicate alla formazione specialistica. La dimostrazione di questo grande impegno per Venezia e per il turismo è simbolicamente legata al progetto di rilancio dell’ex Ospedale a Mare, di proprietà di CDP, che servirà come volano per lo sviluppo occupazionale della città. Oggi presentiamo, infatti, un ambizioso progetto di riqualificazione di un’area di grande valore per la città, con strutture alberghiere, opere pubbliche, come un nuovo presidio sanitario, e servizi privati che daranno un nuovo volto all’isola del Lido. Sarà inoltre avviato un importante progetto dedicato alla formazione: nasce oggi la Italian Hotel School, che avrà sede proprio qui a Venezia e potrà attrarre giovani talenti provenienti da tutto il mondo, contribuire a diffondere l’eccellenza della cultura italiana dell’ospitalità e sostenere la competitività delle aziende del settore”.

Sono convinto che il turismo abbia bisogno di un modello industriale di sviluppo per competere con l’Europa e il resto del mondo - ha dichiarato Graziano Debellini, Presidente di TH Resorts - Per questa ragione siamo impegnati in prima linea, con grandi partner, per realizzare questo importante progetto di formazione per i futuri professionisti del settore dell’hospitality. Una scuola internazionale, all’altezza delle esperienze eccellenti già presenti all’estero ma con una forte connotazione sull’italianità, che preveda l’alternanza tra lezioni in aula e training on the job, massimizzando l’occupazione degli hotel, durante tutto l’anno, e creando uno scambio continuo di contenuti tra academy e industria dell’ospitalità”.

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CDP e il turismo : Cassa depositi e prestiti ha individuato nel turismo uno dei settori strategici per la crescita del Paese, dando vita ad importanti iniziative “dirette” nella gestione alberghiera come l’acquisto di quote di partecipazione in aziende di primo piano quali TH Resorts (equivalente al 45% del capitale) e Rocco Forte (al 23%) e gli investimenti immobiliari attraverso il fondo “FIT – Fondo Investimenti per il Turismo”, che si propone di facilitare la crescita dimensionale degli operatori nazionali attraverso l’accesso a strutture alberghiere/resort in locazione.

TH Resorts è uno dei principali player a livello nazionale attivo nella gestione di 30 strutture alberghiere – hotel, villaggi, resort – specializzato nel segmento leisure di fascia medio-alta. Secondo l'Osservatorio Horwath 2019, nel 2018 TH Resorts è la prima catena alberghiera in Italia nel segmento leisure per numero di camere (4.645) ed ha una posizione di leadership predominante nel segmento montagna con una quota di mercato pari al 23% circa.

Fondato a Padova nel 1977, negli anni si è focalizzato sull’acquisizione di nuove strutture, principalmente in un’ottica “asset light”, affiancando all’attività di gestione anche quella di tour operator e sviluppando accordi commerciali con agenzie di viaggio e on-line travel agency italiane. Da sempre il Gruppo ha prestato grande attenzione al tema dell’occupazione: al picco della stagione turistica impiega un totale di ca. 9.000 persone, incluso l’indotto. Il budget 2019, con le nuove acquisizioni, si avvicina al grande obiettivo dei 100 milioni di euro.

 

 

Scarica la presentazione della Prof.ssa Manuela De Carlo

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