CDP in prima fila per il mese dell’educazione finanziaria

Comunicato stampa

CDP in prima fila per il mese dell’educazione finanziaria

Avviato progetto educativo con Treccani
Al via una serie di iniziative di formazione rivolte ai più giovani

Roma, 15 ottobre 2019 - E’ il risparmio il tema cardine delle attività che Cassa Depositi e Prestiti ha avviato nel mese dell’educazione finanziaria, attualmente in corso. L’obiettivo è quello di incentivare, soprattutto fra le giovani generazioni, una maggiore consapevolezza sulle tematiche finanziarie.

Nel corso di ottobre, CDP terrà una serie di incontri con gli studenti delle scuole elementari e superiori e, a partire da oggi, 15 ottobre, avvierà un progetto “formativo” insieme a Treccani rivolto ai giovani. Inoltre, insieme a MIUR e Poste Italiane, CDP continuerà a sostenere “Il Risparmio che fa scuola”, progetto che punta a diffondere il valore del risparmio fra duecentomila alunni di oltre settemila istituti scolastici del Paese.

Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti ha dichiarato: “In CDP siamo impegnati a sostenere e diffondere anche verso le nuove generazioni una maggiore consapevolezza del valore del risparmio, legato alle attività e alla missione del Gruppo, che dal 1850 impiega responsabilmente le risorse dei Buoni e Libretti Postali per promuovere lo sviluppo sostenibile del Paese. Un impegno costante che CDP porta avanti con responsabilità da 170 anni per contribuire alla crescita economica e infrastrutturale e che intendiamo rafforzare ulteriormente alla luce delle nuove sfide che l’Italia dovrà affrontare nel futuro”.

Cassa Depositi e Prestiti nelle scuole elementari e superiori

Professionisti di CDP e della società civile incontreranno 1500 studenti delle scuole elementari e di quelle superiori di Milano, Roma e Napoli per spiegare in maniera facile e intuitiva concetti più complessi come quello di moneta e risparmio, del ruolo delle scelte individuali e collettive e dei principi di sviluppo sostenibile.

Gli incontri rappresenteranno un’utile occasione di confronto con gli studenti, con lo scopo di contribuire a diffondere le nozioni basilari della finanza e dell’economia.

Il progetto con Treccani

L’impegno di CDP in occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria, si estende anche all’iniziativa “Le parole del risparmio”, collaborazione avviata con Treccani e tesa a illustrare i termini chiave del risparmio. Attraverso questo progetto Cassa Depositi e Prestiti, lavorando con il brand italiano più autorevole in campo linguistico, ha infatti voluto dare una definizione immediata e intuitiva dei dieci termini finanziari più diffusi.

Il progetto, che intende raggiungere il pubblico dei più giovani, sarà consultabile al sito Le Parole del Risparmio e accessibile attraverso i canali digitali e i social network, strumenti centrali per comunicare e diffondere l’iniziativa.

Il Risparmio che fa scuola”

“Il Risparmio che fa scuola”, iniziativa promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Cassa Depositi e Prestiti e Poste Italiane, ha l’obiettivo di promuovere nelle classi il valore del risparmio - anche in un’ottica più ampia di economia sostenibile e uso consapevole delle risorse energetiche e ambientali - attraverso attività che vanno da quelle ludiche dedicate ai più piccoli, fino a veri e propri corsi per i più grandi, grazie anche ad un portale online dedicato.

I percorsi didattici online presenti sul portale, infatti, permettono di diffondere a un’ampia platea i concetti legati al tema del risparmio, con contenuti ad alto livello educativo e adatti alla fruizione di docenti e alunni.

Accanto al portale, il progetto “Il Risparmio che fa scuola” prevede molti altri strumenti didattici, dedicati a diversi target scolastici: kit, album didattici, giochi da tavola ed eventi interattivi sono tra i mezzi utilizzati per coinvolgere gli studenti e trasferire le nozioni del risparmio anche ai più piccoli.

Il ruolo di CDP per la sensibilizzazione e la diffusione dei valori del risparmio ha radici profonde. Il libretto postale esiste da più di centoquarant’anni, infatti è nato nel 1875, ha alle spalle una tradizione consolidata, ma, allo stesso tempo è stato capace di adeguarsi ai cambiamenti e ai rinnovamenti avvenuti negli anni, come ad esempio, l’evoluzione digitale, soprattutto per intercettare le esigenze delle nuove generazioni. Contribuire a diffondere questi valori tra i giovani è quindi una grande opportunità per rafforzare questo legame con i risparmiatori di domani.

Le iniziative e gli incontri in occasione del mese dell’educazione finanziaria saranno un’occasione per illustrare i temi e le finalità del progetto: l’obiettivo è quello di coinvolgere in quattro anni 1milione di studenti e oltre 20mila scuole, dal nord al sud del Paese, in coerenza con il Protocollo siglato in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio 2018.

Documenti correlati