CDP: il Cda determina il rapporto di conversione e il valore di liquidazione ai fini del recesso delle azioni privilegiate

Comunicato stampa

CDP: il Cda determina il rapporto di conversione e il valore di liquidazione ai fini del recesso delle azioni privilegiate

Roma, 29 gennaio 2013

Cassa depositi e prestiti Spa (CDP) comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Franco Bassanini, ha determinato il rapporto di conversione delle azioni privilegiate in azioni ordinarie, in vista della conversione automatica a decorrere dal 1° aprile 2013, prevista dalla legge e dallo statuto

Il rapporto di conversione:

  • è stato determinato nella misura di 49 azioni ordinarie ogni 100 azioni privilegiate, corrispondente a un rapporto unitario di conversione di 0,49 azioni ordinarie per ciascuna azione privilegiata;
  • è stato calcolato, secondo le modalità previste dalla legge e dall’art. 7, comma 10.1 dello Statuto CDP, sulla base delle risultanze delle perizie giurate di stima di Deloitte Financial Advisory Srl, nelle quali il valore di CDP alla data di trasformazione in società per azioni è stato stimato in 6.050.000.000 di euro, mentre il valore di CDP al 31 dicembre 2012 è stato stimato in 19.030.000.000 di euro.

Nel periodo compreso tra il 15 febbraio e il 15 marzo 2013 gli azionisti privilegiati potranno esercitare la facoltà di beneficiare di un rapporto di conversione alla pari, al fine di conservare la propria quota partecipativa, versando a CDP, a titolo di conguaglio, circa 32,74 euro per ogni azione privilegiata da convertire in ordinaria.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre determinato il valore di liquidazione delle azioni privilegiate. Per ciascuna azione privilegiata per la quale sia esercitato il diritto di recesso, il valore di liquidazione, determinato sulla base delle specifiche disposizioni dello statuto, è pari a 6,299 euro. La determinazione del valore di liquidazione sarà applicata alle richieste di recesso pervenute, nel periodo 1 ottobre – 15 dicembre 2012, da due soci di CDP, titolari complessivamente di n. 9.084.000 azioni privilegiate (pari al 2,60% del capitale sociale), e alle eventuali richieste che potranno pervenire nel prossimo periodo di recesso previsto dal vigente Statuto (15 febbraio - 15 marzo 2013).

 

 

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