CDP entra nel capitale di ELITE per promuovere le aziende ad alto potenziale

CDP entra nel capitale di ELITE per promuovere le aziende ad alto potenziale

Acquisito il 15% della piattaforma di Borsa Italiana che sostiene la raccolta di capitale per le eccellenze imprenditoriali

Roma, 17 luglio 2017

CDP conferma il proprio ruolo nella promozione della crescita delle imprese italiane acquisendo una quota di minoranza di ELITE, la piattaforma di Borsa Italiana (Gruppo London Stock Exchange) che offre sostegno alla crescita e alla raccolta di capitali delle aziende ad alto potenziale.

Sviluppata in collaborazione con Confindustria, il Ministero dell’Economia e il Ministero dello Sviluppo Economico, ELITE ha aperto il proprio capitale a CDP – che acquisisce il 15% della piattaforma - e alla cinese NUO Capital, holding di investimenti con sede a Milano, due partner strategici che permetteranno il consolidamento del progetto a livello internazionale.

Nata nel 2012 e societarizzata nel 2016, ELITE supporta le aziende nei loro progetti di crescita offrendo accesso ad un network internazionale, fonti di finanziamento diversificate e un percorso di training dedicato. La piattaforma è oggi caratterizzata da oltre 600 aziende (per la maggior parte italiane), provenienti da 36 settori e che generano oltre 50 miliardi di euro di ricavi aggregati e 215.000 posti di lavoro in tutta Europa: l’obiettivo per i prossimi 18 mesi è arrivare ad un network di oltre 1000 imprese.

“L’investimento in ELITE è parte della più ampia strategia di CDP di fornire alle imprese eccellenti un più facile accesso a fonti di finanziamento alternative e complementari rispetto a quelle tradizionali – ha commentato l’Ad di CDP Fabio Gallia -. Insieme ad un partner istituzionale e qualificato quale Borsa Italiana, CDP favorisce lo sviluppo dell’alternative financing e il diffondersi di una cultura del mercato dei capitali tra le PMI italiane, che aderendo alla piattaforma potranno inoltre avere accesso a tutti gli strumenti del Gruppo CDP per la loro crescita e internazionalizzazione”.