Comunicato stampa

CDP e Finlombarda insieme a Banca Finint rinnovano “ELITE Basket Bond Lombardia”: al via la seconda emissione da 15 milioni di euro di Bomi Italia S.p.A.

Prosegue il Programma da 100 milioni di euro per la crescita delle imprese della regione
 

  • Cassa Depositi e Prestiti e Finlombarda anchor investor dell’operazione
  • Gruppo Banca Finint (attraverso la controllata FISG) è arranger del programma
     

Milano, 7 settembre 2020 - Prende il via il secondo closing di ‘ELITE Basket Bond Lombardia’, il programma da 100 milioni di euro complessivi che Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Finlombarda, società finanziaria della Regione Lombardia, insieme a Banca Finint, hanno lanciato per finanziare i piani di sviluppo in Italia e all’estero delle imprese lombarde. Il lancio del programma è avvenuto il 16 dicembre 2019 con la prima emissione di minibond per 17 milioni di euro.

Il secondo closing nell’ambito del programma coinvolge Bomi Italia S.p.A, holding operativa del Gruppo italiano Bomi attivo dal 1985 nel settore della logistica biomedicale e della gestione di prodotti ad alta tecnologia per la tutela della salute e controllato dal fondo paneuropeo Archimed, che ha emesso un minibond – di durata pari a 8 anni – attraverso il quale potrà raccogliere risorse per 15 milioni di euro con cui finanziare i piani di investimento e sviluppo sul mercato nazionale ed internazionale. La società appartiene al programma ELITE, il private market del Gruppo London Stock Exchange che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita.

CDP e Finlombarda, agendo in qualità di anchor investor dell’operazione, hanno sottoscritto il 50% ciascuna dell’ammontare complessivo di queste prime emissioni del programma. Nell’operazione promossa da ELITE, Banca Finint ha svolto il ruolo di arranger, tramite la controllata FISG.

Con il secondo closing dell’operazione ELITE Basket Bond Lombardia, CDP rinnova il supporto al tessuto economico lombardo, in particolare dopo la grave emergenza sanitaria che ha colpito il territorio”, ha dichiarato Nunzio Tartaglia, Responsabile della Divisione CDP Imprese. “I risultati conseguiti con le prime due emissioni, che hanno l’obiettivo di avvicinare ulteriormente le imprese lombarde al mercato dei capitali, confermano la possibilità per le imprese di ottenere finanza a medio lungo termine per far fronte ai propri programmi di sviluppo, la solidità della partnership con la finanziaria regionale e la capacità di innovazione finanziaria di CDP all’interno della più ampia strategia a sostegno della crescita delle imprese”, ha concluso Tartaglia.

Con questa seconda emissione confermiamo il nostro impegno nel sostegno alle imprese del territorio anche attraverso l’offerta di strumenti di finanziamento alternativi come i minibond, per il rilancio economico della regione. Restiamo al fianco delle imprese nell’affrontare le sfide della ripartenza”, ha dichiarato il Presidente di Finlombarda S.p.A.

Massimiliano Lagreca, Head of Capital Services, ELITE, ha commentato: “Consapevoli del momento complesso per le imprese del nostro Paese, è per noi motivo di particolare orgoglio e soddisfazione annunciare oggi la seconda emissione dell’ELITE Basket Bond dedicato alle società lombarde. ELITE conferma il proprio impegno allo sviluppo dei mercati dei capitali attraverso la promozione di strumenti finanziari innovativi a servizio delle imprese e dell’economia reale. All’interno dell’ecosistema ELITE, la Regione Lombardia conta oltre 300 società eccellenti, che hanno a disposizione uno strumento efficace e innovativo, a supporto dei propri progetti di crescita di medio-lungo termine”.

Il secondo closing raggiunto con l’emissione obbligazionaria da parte di un’altra eccellenza del territorio lombardo all’interno del programma ELITE Basket Bond Lombardia conferma ancora una volta la bontà dello strumento del basket bond come veicolo per rafforzare i piani di crescita delle aziende italiane” ha dichiarato Alberto Nobili, Head of Corporate Debt, Advisory & International Transactions, FISG. “La presenza di strumenti alternativi alle fonti di finanziamento tradizionale permette alle aziende di rafforzare la loro capacità di resilienza in un momento storico particolare che non ha precedenti”.

Sergio Amendola, CFO di Bomi Group ha concluso: “Siamo fieri del raggiungimento di questo obiettivo, avvenuto in un momento storico così delicato e incerto. Dedicheremo le risorse ottenute a supportare il nostro piano di investimento in termini di nuove acquisizioni e CAPEX”.

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