Comunicato stampa

CDP approva l’esercizio del diritto di opzione all’acquisto di SACE e SIMEST

Roma, 27 settembre 2012

Cassa depositi e prestiti spa (CDP) comunica che il Consiglio di amministrazione ha autorizzato l’esercizio del diritto di opzione all’acquisto dallo Stato del 100% di SACE Spa e del 76% di SIMEST Spa - ai sensi dell’articolo 23 bis del Decreto Legge 6 luglio 2012, n.95.

l Cda ha, altresì, delegato l’Amministratore Delegato, Giovanni Gorno Tempini, a esercitare il diritto di opzione nei confronti del Ministero dell’economia e delle finanze per SACE e del Ministero dello sviluppo economico per SIMEST. Entro 10 giorni dall’effettivo esercizio del diritto di opzione, CDP dovrà provvedere, ai sensi di legge, al versamento del prezzo provvisorio di € 3,8 miliardi, che corrisponde al 60% del patrimonio netto contabile delle società e si provvederà a tutti gli adempimenti connessi al trasferimento delle partecipazioni.

Il conguaglio avverrà sulla base del prezzo di trasferimento ritenuto congruo da CDP e indicato da un Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, che verrà emanato entro 60 giorni dall’effettivo esercizio del diritto di opzione.

La decisione del Cda di oggi tiene conto delle valutazioni di Morgan Stanley - di cui CDP si è avvalsa in qualità di Advisor Finanziario - basate sulle risultanze delle due diligence effettuate dalla KPMG e dall’advisor legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners.

Per quanto riguarda l’iter autorizzativo, l’acquisizione della partecipazione in SIMEST ha già ottenuto il via libera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM). Per SACE si è già pronunciato positivamente l’ ISVAP, mentre si è in attesa del pronunciamento dell’AGCM.

 

La logica industriale dell’operazione.

L’operazione, una volta completata, darà vita al polo italiano per il supporto delle esportazioni e dell’internazionalizzazione delle imprese.

L’export è da sempre un fattore chiave di sviluppo per l’Italia, avendo contribuito negli ultimi 20 anni ad oltre la metà della crescita del PIL. Esistono tuttavia ulteriori margini di miglioramento che il nuovo Gruppo CDP-SACE-SIMEST andrà a sfruttare.

L’operazione di acquisizione rafforzerà gli effetti positivi del già collaudato sistema "Export Banca", creato nel 2010 da CDP e SACE e che ha a disposizione un plafond di risorse CDP pari a 4 miliardi di euro.

Sul fronte del supporto all’export, il nuovo polo potrà fare leva sulle sinergie tra CDP-SACE-SIMEST nel funding, nelle competenze nella valutazione del merito creditizio di controparti estere, nei servizi assicurativi e di finanza internazionale. Le imprese beneficeranno di un unico punto di accesso ai finanziamenti, di tempi rapidi di risposta e della creazione dei presupposti per un potenziale futuro ampliamento dell’offerta. Le competenze di SACE saranno utilizzate anche per ampliare le capacità del Gruppo CDP di finanziamento di progetti infrastrutturali di rilevanza strategica per il Paese.

Nel campo dell’attività a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, il nuovo Gruppo farà leva sull’expertise di SIMEST a supporto del reperimento del capitale di rischio, cogliendo le sinergie con le attività di project finance di CDP e di assicurazione degli investimenti internazionali di SACE.

L’operazione di acquisizione di SACE e SIMEST rafforza la capacità di CDP di conseguire gli obiettivi di supporto all’economia nazionale sanciti dal Piano industriale 2011-2013 – attraverso il quale Cassa ha stanziato risorse pari a circa il 3% del PIL - potenziandone il ruolo strategico in favore della competitività del sistema imprenditoriale nazionale.

 

 

Cassa depositi e prestiti è una Spa a controllo pubblico che gestisce una parte consistente del risparmio italiano, il risparmio postale, e impiega le risorse secondo la sua missione istituzionale a sostegno della crescita dell’Italia. CDP è leader nel finanziamento degli investimenti della Pubblica Amministrazione, catalizzatore dello sviluppo delle infrastrutture e operatore centrale a sostegno dell’economia e del sistema imprenditoriale nazionale. A fine 2011 il patrimonio netto di CDP si è attestato a € 14,5 mld (15,6 mld nel primo semestre 2012).

SACE offre servizi di export credit, assicurazione del credito, protezione degli investimenti all’estero, garanzie finanziarie, cauzioni e factoring. Con € 70 miliardi di operazioni assicurate in 180 paesi, il Gruppo SACE sostiene la competitività delle imprese in Italia e all’estero, garantendo flussi di cassa più stabili e trasformando i rischi d’insolvenza in opportunità di sviluppo. A fine 2011 il Gruppo, costituito dalla capogruppo SACE e dalle controllate al 100% SACE BT e SACE FCT, aveva un patrimonio netto consolidato di € 6,2 miliardi e 689 dipendenti.

SIMEST si occupa della promozione dei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane attraverso l’assunzione di partecipazioni nel capitale di rischio, l’erogazione di finanziamenti agevolati e contributi in conto capitale. Il valore delle partecipazioni in portafoglio a fine 2011 era pari a € 350 milioni, in aggiunta ad ulteriori € 250 milioni attraverso il fondo di venture capital. SIMEST ha supportato a partire dal 1991 circa 900 progetti di internazionalizzazione, investendo quasi € 700 milioni, mentre negli ultimi 3 anni ha acquisito partecipazioni per circa € 60 milioni all’anno.

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