Comunicato stampa

CDP: al via “Inclusifi”, piattaforma da €235 milioni a supporto delle imprese del continente africano

60 MILIONI DI GARANZIE DALLA COMMISSIONE EUROPEA


Roma, 12 novembre 2020 - E’ stata lanciata oggi la piattaforma “InclusiFI”, la seconda iniziativa di CDP nell’ambito dell’External Investment Plan, il Piano per gli Investimenti Esterni della Commissione Europea (“CE”).

Il programma sarà realizzato in partnership con l’Agencia Española de Cooperacion Internacional para el Desarrollo (“AECID”), a supporto di iniziative rivolte allo sviluppo del settore delle micro, piccole e medie imprese (“MPMI”) nel continente africano.

InclusiFI ambisce a promuovere l’inclusione finanziaria e sostenibile attraverso strumenti innovativi che favoriscano l’accesso al credito delle MPMI per il tramite di intermediari finanziari attivi localmente, con il supporto di 60 milioni di euro di garanzie concessi dalla CE nell’ambito del Piano per gli Investimenti Esterni.

L’iniziativa si articola su due linee di attività: (i) un programma di educazione finanziaria per sviluppare prodotti finalizzati a canalizzare il risparmio della diaspora residente in Italia e in Europa verso i paesi di provenienza e (ii) un programma di investimenti e di iniziative imprenditoriali in Africa, attraverso forme di supporto finanziario per l’accesso al credito delle MPMI.

Le risorse UE permetteranno di mobilitare fino a 235 milioni di euro di investimenti pubblici e privati, a supporto di oltre 5.000 MPMI locali, contribuendo alla creazione di circa 9.000 nuovi posti di lavoro, con una specifica attenzione all’occupazione femminile e dei giovani.

Il programma contribuirà al raggiungimento di 8 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, prioritariamente l’Obiettivo 1: sconfiggere la povertà, tramite la creazione di un sistema finanziario inclusivo.

InclusiFI rientra inoltre tra i programmi prioritari della CE per fronteggiare l’emergenza sanitaria COVID-19 in Africa.


Background information sul Piano per gli Investimenti Esterni o External Investment Plan

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha proposto per la prima volta nel 2016 l’External Investment Plan (“EIP”) dell'UE, che è stato formalmente varato nel 2017. Si basa sull'esperienza positiva del "Piano Juncker", che ha già dato il via a centinaia di miliardi di investimenti in Europa. Adattato alle specificità dei paesi partner dell'UE in Africa e del vicinato dell'UE, il piano mira a promuovere la crescita inclusiva, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile, affrontando così alcune delle cause profonde dell'immigrazione irregolare.

Il piano si articola in tre pilastri: Il pilastro finanziario, con il suo Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile per un valore di 4,1 miliardi di euro; l'assistenza tecnica per aiutare i beneficiari a sviluppare progetti finanziariamente bancabili e realizzabili; nonché il dialogo politico, per contribuire a migliorare il clima degli investimenti e il contesto imprenditoriale nei paesi partner.

L'accordo sui primi programmi di garanzia riguarda il pilastro finanziario dell’EIP; le istituzioni finanziarie ammissibili, utilizzeranno le garanzie dell'UE per finanziare nuovi progetti di sviluppo e attirare ulteriori investimenti privati.

Le garanzie dell’UE riducono alcuni rischi specifici di investimento in progetti nei paesi partner dell'UE in Africa e nei paesi vicini dell'UE. Ciò contribuirà a far decollare gli investimenti privati in settori in cui l'aiuto pubblico allo sviluppo da solo non sarebbe stato sufficiente a far partire i progetti, nonché in settori in cui gli investimenti non sarebbero stati effettuati altrimenti o non avrebbero avuto la stessa portata - la cosiddetta addizionalità.

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